Voucherly, startup italiana fondata da un team under 30, sta rendendo i pagamenti con buoni pasto più accessibili e versatili, consentendo a un numero ancora maggiore di clienti di utilizzarli per acquisti e-commerce o nelle catene di ristorazione.
Attualmente, l’azienda sta lavorando per integrare i propri sistemi direttamente in app, consentendo agli esercenti di inserire il pagamento con i buoni pasto direttamente all’interno del proprio processo di pagamento; questa ulteriore possibilità rappresenta un passo significativo verso la digitalizzazione e la modernizzazione dei pagamenti, rendendo l’uso dei buoni pasto più pratico e conveniente. Sono oltre 3,5 milioni i lavoratori che ricevono dei buoni pasto in Italia e che da oggi potranno utilizzarli anche online: l’acquisto di cibo negli e-commerce di ristoranti e grandi catene è infatti la preferenza di oltre il 25% dei consumatori italiani, un dato che con questa nuova possibilità è destinato a crescere.
“Offriamo alle catene di ristorazione e alle piccole attività la possibilità di estendere l’accettazione dei buoni pasto anche agli acquisti online su siti di e-commerce che offrono prodotti alimentari – spiega Francesco Bognini, founder e Cto di Voucherly – questa innovazione non solo amplia le opportunità di business, ma rende l’esperienza d’acquisto più comoda e flessibile per i clienti dandogli la possibilità di ordinare dai propri ristoranti o catene preferite e pagare con uno strumento in più”.
Ma Voucherly non lavora solo online: negli ultimi anni il mondo della ristorazione ha introdotto sistemi che consentono al cliente di effettuare ordinazioni in autonomia come kiosk e pagamenti al tavolo, eliminando le code alla cassa e migliorando l’efficienza del servizio. Per questo motivo, partnership strategiche con gestionali di cassa, Pos digitali e sistemi di “ordina e paga” rappresentano un passo significativo nell’innovazione dei servizi di pagamento, offrendo ai clienti un’esperienza d'acquisto più agevole e veloce.
Hörmann, Gruppo specializzato nella progettazione, produzione e commercializzazione di porte, porte da garage, chiusure per l’industria e la logistica, ha lanciato una soluzione che segna un punto di svolta nella gestione efficiente dei varchi interni: la nuova porta flessibile V 5025 Z.
Trumpf, Gruppo multinazionale hi-tech che offre soluzioni chiavi in mano per macchine utensili e tecnologia laser, ha affidato la digitalizzazione degli acquisti alla piattaforma software di Jaggaer, specializzata nelle soluzioni per il procurement aziendale.
Tcc Global, agenzia specializzata in soluzioni di loyalty marketing, ha ideato e coordinato tutta l’attività del programma di fidelizzazione “Conad x Stranger Things”, realizzato da Conad in collaborazione con Netflix.
La multinazionale spagnola in-Store Media, specializzata nel retail media omnicanale, ha annunciato la nomina di Kilian Rofes come nuovo country manager Italia, a conferma dell’impegno della società nella crescita internazionale e nel consolidamento di uno dei mercati con maggiore potenziale di sviluppo in Europa.
L’insegna Coop Alleanza 3.0 ha effettuato l’analisi dell’andamento 2025 di EasyCoop – il suo servizio di spesa online, con consegna a casa o presso un locker – dalla quale emerge un utilizzo sempre più strutturato da parte del consumatore e una crescente integrazione con le abitudini di acquisto quotidiane.
Horsa, uno dei principali player Ict in Italia, ha perfezionato l’acquisizione del 51% del capitale sociale di Quix, società specializzata in progetti di AI, customer experience e tecnologie Salesforce, rafforzando ulteriormente la propria presenza nei segmenti ad alto valore della trasformazione digitale.
Sensormatic Solutions, il principale portafoglio globale di soluzioni per il retail di Johnson Controls, ha ampliato la propria offerta con Flex (Flexible Loss-prevention & Engagement Experience), la nuova piattaforma di sorveglianza elettronica degli articoli (Eas) altamente personalizzabile e pronta per la comunicazione digitale in-store.
Vip, l’Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta, rafforza la propria posizione di principale fornitore di mele biologiche in Europa anche grazie all’impianto di confezionamento bio integrato nella cooperativa Juval, una delle strutture più moderne e specializzate del settore.
Alisea, azienda vicentina B Corp punto di riferimento per le grandi aziende italiane nel recupero di scarti per realizzare oggetti di design, ha chiuso il 2025 con numeri più che positivi: il fatturato è aumentato del 15% in un anno, raggiungendo un valore vicino ai 2 milioni di euro.
Data4, operatore e investitore europeo nel mercato dei data center, ha annunciato la nomina di Aurore Chiquot come nuovo Group head of communication, un ruolo chiave per sostenere gli ambiziosi obiettivi di sviluppo del Gruppo.