Babbel for Business, la piattaforma di Babbel che offre corsi di lingua per le aziende, esplora l’efficacia di un approccio formativo digitale, analizzandone i benefici per le organizzazioni e focalizzandosi sui cambiamenti introdotti dall’intelligenza artificiale e dalle nuove tecnologie nel settore dell’apprendimento.
Se l’insegnamento in presenza è spesso considerato la soluzione più efficace, soprattutto per via del contatto diretto con l’insegnante e l’interazione più naturale tra i partecipanti, la formazione linguistica digitale offre una serie di vantaggi, a cominciare da una maggiore personalizzazionegrazie alle nuove tecnologie: l’intelligenza artificiale è in grado di adattarsi ai metodi di apprendimento individuali, oltre che di fornire feedback personalizzati in modo rapido e costruttivo. La piattaforma Babbel, in particolare, ha recentemente introdotto la funzione “Riconoscimento vocale” potenziata dall’AI che fornisce agli utenti un valido supporto durante le lezioni analizzando e confrontando migliaia di campioni di fonemi, per valutare l’accuratezza della pronuncia di chi parla.
Altro vantaggio è il minor tasso di abbandono dei corsi grazie a piani flessibili: l’elevata flessibilità che caratterizza la formazione digitale permette agli utenti di seguire i corsi con i propri ritmi, indipendentemente dal luogo in cui si trovano, scegliendo in totale autonomia l’orario e la frequenza delle lezioni. Poi occorre considerare l’inclusività e il superamento delle barriere demografiche: data la grande varietà di contenuti digitali e materiali a disposizione (video, audio, testi o quiz interattivi), è possibile personalizzare lo stile di apprendimento che si ritiene più efficace a seconda del proprio ritmo.
Offrendo corsi di lingua digitali, infine, le organizzazioni non solo garantiscono ai propri dipendenti di crescere professionalmente con un conseguente avanzamento di carriera, ma favoriscono anche un clima di fiducia e di impegno che contribuisce a trattenere i talenti, rendendo l’azienda maggiormente attrattiva all’esterno e riducendo i costi di turnover del personale.
“La formazione digitale garantisce un ottimo valore aggiunto sia per la crescita professionale dei propri dipendenti sia per migliorare la comunicazione all’interno dell’azienda stessa – dichiara Roberta Riva, senior manager di Babbel for Business – contribuendo a migliorare le performance di mercato. È importante però sottolineare che non si tratta di un metodo alternativo alla formazione tradizionale in presenza, quanto piuttosto di un sistema complementare che permette di perfezionare una lingua in modo efficace e continuativo. Ci impegniamo proprio per trovare un equilibrio vincente tra soluzioni tecnologiche più innovative e il ruolo inestimabile degli insegnanti”.
Zalando, la piattaforma tecnologica specializzata nella moda e nel lifestyle, rafforza il proprio leadership team con la nomina di Ray Cao a senior vice president di Zalando Partner Marketing Services (Zms) per ampliare la divisione retail media dell’azienda, potenziare le sue soluzioni pubblicitarie data-driven e favorire la crescita condivisa di…
Obi, azienda specializzata nel settore del fai-da-te e del giardinaggio, ha lanciato heyObi, l’app che accompagna i clienti in tutte le fasi dei loro progetti, semplificando l’accesso ai servizi e alle informazioni sui prodotti e offrendo vantaggi esclusivi.
Nell’ambito dello shopping alimentare è nata l’app Spesalyze, il primo servizio in Italia che automatizza il risparmio sulla spesa attraverso l’intelligenza artificiale, trasformando gli scontrini in uno strumento intelligente di ottimizzazione.
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Payback, società del Gruppo American Express, ha annunciato l’avvio della quinta edizione del programma fedeltà, rafforzando ulteriormente la sua posizione come unica piattaforma di marketing ed engagement multi-partner in Italia.
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Secondo una ricerca realizzata da Jakala per Confida presentata in occasione di Venditalia 2026 – la principale fiera internazionale del settore del vending in corso alla Fiera di Rimini – il settore della distribuzione automatica sta sta vivendo una vera e propria “rivoluzione digitale”.