I marketplace del fashion si adeguano alle richieste dei consumatori
I marketplace aziendali hanno raggiunto una crescita delle vendite same-site del 25%, il doppio del tasso di crescita delle vendite eCommerce. È quanto emerge dall'Enterprise Marketplace Index 2022 di Mirakl, che ha evidenziato come due terzi dei consumatori preferiscano i marketplace online ai tradizionali siti di eCommerce, mentre lo shopping sui marketplace è aumentato del 35% rispetto ai livelli pre-pandemia.
Il consumatore di oggi è diventato più esigente, il che implica una sfida per i retailer, che devono competere per conquistarli con nuove strategie, soluzioni e servizi capaci di soddisfare rapidamente una domanda crescente. Nel mondo della moda, in particolare, adattarsi alle nuove richieste dei clienti in modo rapido ed efficiente è la chiave per distinguersi in un mercato competitivo. Inoltre, i clienti sono diventati più rispettosi dell'ambiente, le preoccupazioni nei confronti di temi legati alla sostenibilità e alla riduzione degli sprechi li guidano verso prodotti pre-loved e di seconda mano. Si stima che oggi il mercato della moda second-hand valga a livello globale 40 miliardi di dollari. La crescita media prevista nei prossimi anni si attesta tra il 15% e il 20%, un'accelerazione che porterebbe il valore di mercato a circa 75 miliardi di dollari nel 2025, con tassi di crescita più elevati nei paesi ad alto reddito.
Secondo la ricerca ‘The State of Online Marketplace Adoption 2022’ di Mirakl, infatti, anche in Italia la sostenibilità è un valore in crescita per i consumatori: la possibilità di acquistare da venditori che attuano pratiche commerciali sostenibili è importante per quasi 9 italiani su 10. Inoltre, il 71% sarebbe propenso ad acquistare online prodotti ricondizionati e/o usati se provenissero da un marketplace affidabile.
Marketplace basati su Mirakl, come Decathlon, Afound e Secret Sales, stanno inserendo una selezione dedicata di prodotti di seconda mano rispondendo alla domanda dei propri clienti. In questo scenario, il modello marketplace o e-concession consente di aggiungere categorie in modo rapido e semplice, incorporando nuove tendenze come prodotti second-hand o realizzati con materiali sostenibili. Inoltre, incrementa il traffico omnichannel offrendo servizi di acquisto online, ritiro o restituzione in negozio, facendo leva su una rete di brand per offrire un assortimento più ampio in maniera più agile.
Fashion retailer, grandi magazzini di lusso e persino i marchi più emblematici stanno optando di lanciare i propri marketplace per offrire ai clienti ciò che stanno cercando in modo rapido e agile, il tutto senza incorrere in costi legati all'acquisto di più stock, alla creazione di piattaforme di vendita e alla logistica di spedizione. I marketplace consentono di ottimizzare la varietà dei prodotti, avere un maggiore assortimento di scelte di colore o taglie, includere nuove categorie di accessori, ampliare la selezione di prodotti su larga scala o addirittura espandersi in nuove categorie, ottenendo un impatto positivo sulla soddisfazione dei clienti e di conseguenza sulla fidelizzazione.
“Il futuro dell'industria della moda risiede nell'adozione di massa del modello di marketplace, che consentirà ai marchi di continuare a maturare nei loro processi di trasformazione digitale”. Aggiunge Sophie Marchessou, Executive Vice President Customer Success Beauty, Fashion, Home presso Mirakl. “Le piattaforme di marketplace consentono di ampliare la gamma di prodotti includendo nuove categorie, come il second hand, rispondendo alle esigenze dei consumatori in uno scenario mutevole caratterizzato da un'utenza consapevole”.
MediaWorld, insegna specializzata nell’elettronica di consumo e nei servizi correlati, prosegue il percorso di sviluppo della propria rete in Puglia con la relocation del punto vendita all’interno del Parco Commerciale Casamassima (Bari), in un’area centrale e ad alto passaggio del complesso.
P3 Logistic Parks, investitore a lungo termine, gestore e sviluppatore di immobili logistici in Europa, conferma la fase di crescita ed espansione del team italiano con l’ingresso di sei nuovi professionisti, recentemente operativi nell’headquarter milanese.
Baoli, azienda produttrice di carrelli elevatori parte del Gruppo Kion, ha presentato il transpallet elettrico Kbp 15E progettato per operare in corridoi stretti, aree di carico, montacarichi e per l’utilizzo all’interno di autocarri.
Buffetti, storica rete italiana dedicata a prodotti e servizi per il mondo del lavoro, si è affidata a Local Strategy, tech company italiana specializzata in local search marketing, geolocalizzazione e gestione di profili Google Business, per la gestione centralizzata delle migliaia di informazioni dei suoi oltre 700 punti venditain gran parte…
Glovo, la piattaforma tecnologica per gli ordini multi-categoria, ha annunciato il proprio ingresso nell’ecosistema dell’AI generativa con il lancio del suo Shopping Assistant per ChatGpt e Claude, tramite iI quale i clienti possono cercare tutti i prodotti disponibili, sia negli store sia nei ristoranti, confrontare i prezzi e ordinare con…
Il Gruppo Lego per festeggiare il decimo anniversario dei Lego Certified Store in Italia – nati dalla partnership con Percassi nel 2016 – ha introdotto in tutti i suoi punti vendita Lego Insiders, il programma fedeltà globale, pensato per ringraziare i membri che non smettono mai di giocare.
Powy, azienda che possiede, sviluppa e gestisce la principale rete indipendente italiana di infrastrutture di ricarica pubblica per veicoli elettrici, e Igd Siiq, uno dei principali operatori italiani nel settore immobiliare retail specializzato in centri commerciali, hanno siglato un accordo per l'installazione di nuove stazioni di ricarica…
Amorim Cork Italia, azienda specializzata nella produzione e distribuzione di tappi in sughero per il settore vitivinicolo, ha presentato Amorim Care, un modello che punta a trasformare il concetto di assistenza in una vera e propria esperienza di valore per il cliente.
L’intelligenza artificiale sta aprendo nuove prospettive per la gestione della supply chain, ma il vero salto di qualità non dipenderà dalla moltiplicazione degli strumenti disponibili, bensì dalla loro capacità di operare in modo integrato. Superare la frammentazione dei dati, automatizzare i processi critici e garantire sicurezza e affidabilità…
Incaricotech, azienda modenese specializzata in intralogistica automatizzata e movimentazione dei materiali, affianca da anni Engaldini, realtà veneta attiva nella distribuzione di sistemi di fissaggio e utensileria, in un percorso di trasformazione della logistica interna basato su automazione, magazzini verticali, Wms e integrazione digitale dei…