Checkpoint Systems e LPP insieme per un progetto RFID dalla produzione al punto vendita
Nel 2019, LPP, brand polacco di abbigliamento, annunciava la partnership con Checkpoint Systems per l’implementazione su larga scala del sistema RFID rivolto a ottimizzare la disponibilità delle merci, l’efficienza operativa e la customer experience.
Il progetto prevedeva l’applicazione dell’RFID non soltanto a tutta la supply chain del brand, ma anche alla sua piattaforma e-commerce e ai suoi oltre 1.700 store ubicati in 23 Paesi. Oggi, passati due anni, i due player stilano un bilancio relativo ai risultati dell’importante progetto.
Da parte di Checkpoint Systems, è stata fornita una solution comprendente tre aree principali di intervento: difatti, la tecnologia RFID è stata implementata in tre parti distinte dell'attività del retailer, dalla produzione, al centro di distribuzione, arrivando anche a livello di ogni store.
Nel corso di tale implementazione, una delle sfide principali consisteva nell’adattarsi al branding di LPP, dal momento che i suoi store sono di fascia alta e vendono abbigliamento alla moda a clienti esigenti: pertanto, l’hardware in-store doveva necessariamente fondersi con il design generale.
È stato sviluppato un doppio tag RF e RFID, appositamente progettato per fondersi con l’estetica sia dei punti vendita che degli espositori del brand. Checkpoint Systems ha sfruttato le proprie risorse a livello mondiale per sviluppare e, quindi, creare un tag che corrispondesse rigorosamente alle esigenze di LPP, ma senza bloccare il programma di implementazione.
Dopo l’etichettatura di tutti i capi di abbigliamento con tag dual RF e RFID sviluppati su misura e applicati in produzione, il progetto è proseguito equipaggiando i due centri di distribuzione con 30 tunnel RFID in grado di leggere e codificare i tag, permettendo a LPP di controllare accuratamente le merci sia in entrata che in uscita e garantendo che gli articoli richiesti venissero spediti allo store corretto.
Anche i tempi per lo sviluppo del progetto erano molto ambiziosi e Checkpoint Systems si è dimostrata in grado di adeguarsi anche a tale richiesta: ne è un esempio il lavoro svolto nei 2 centri di distribuzione che sono entrati in piena operatività in meno di un anno.
Oltre a ciò, nel 2019, la tecnologia RFID è stata implementata in 450 punti vendita e, ora, il processo sta proseguendo, estendendosi ad altri 900 store. Sul versante dei risultati, spicca il fatto che la disponibilità a scaffale, ora, è aumentata del +99% in più negli store, dove il progetto è già entrato in funzione e ciò rappresenta circa il +13% di crescita rispetto alla situazione precedente all’introduzione dell’RFID.
Simultaneamente, è proprio in questi store che la precisione dell’inventario è pari al 99% e, da quando è stata introdotta la tecnologia RFID, LPP ha registrato un aumento delle vendite parii al +3%. Infine, per quanto attiene al processo di check-out in-store, i risultati ottenuti evidenziano che è stato accelerato, mediamente, del +70% con un +3% di aumento complessivo delle vendite.
Una collaborazione tra retail e tecnologia, quindi, che conferma, ancora una volta, le ampie potenzialità offerte dalla digital transformation per innalzare il livello di performance nel comparto distributivo.
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