Quomi, la prima realtà a introdurre il meal kit delivery in Italia ha chiuso l’obiettivo di raccolta del 2021 a 900.000 euro, grazie anche all’investimento da parte di Fondo Rilancio Startup, gestito da CDP Venture Capital, in co-matching con Digital Magics e altri business angels, e guarda già al futuro.
Le risorse raccolte, infatti, consentiranno di potenziare il team e supportare gli investimenti marketing e operativi: “Siamo costantemente alla ricerca di talenti appassionati di innovazione, food e cucina. Giovani che si lascino contagiare dall’entusiasmo per un progetto in fortissima crescita. Nell’ultimo anno, Quomi ha visto il potenziamento dei team Marketing, Customer Care, Supply Chain e Tech. Grazie ai nuovi investimenti, prevediamo di poter operare ulteriori innesti non solo in queste aree ma anche in quelle di prodotto e di buying” ha commentato Nicoletta Greco, neo amministratore delegato e socia di Quomi dal 2017.
Quomi vanta inoltre un modello di business già pienamente validato e diffuso a livello globale, che registra un valore di 10 miliardi di dollari nel 2020 e che è previsto raggiunga i 24 miliardi di dollari nel 2027.
Il servizio è pensato sulle esigenze del consumatore odierno, con poco tempo per fare la spesa e cucinare, ma desideroso di provare piatti nuovi ed esperienze di gusto appaganti: ccon Quomi è difatti possibile ricevere comodamente a casa dei veri e propri kit per preparare le ricette messe a disposizione degli utenti sulla piattaforma, ma anche cassette di frutta e verdura, oltre a tanti prodotti freschi e di qualità. Per ordinare basta accedere al sito di Quomi, scegliere le ricette preferite tra quelle proposte ogni settimana e ricevere a casa la box con i prodotti freschissimi e le istruzioni per preparare ricette gustose, genuine e in linea con i principi della dieta mediterranea.
“La situazione di mercato attuale presenta opportunità importanti. Negli ultimi due anni è aumentata la penetrazione delle vendite online di food & grocery, molti consumatori hanno iniziato a comprare online e a sperimentare nuovi modelli di acquisto, l’offerta è cresciuta e così i servizi e le infrastrutture a disposizione” - continua Nicoletta Greco - “Il modello dei meal kit piace perché aggiunge un valore tangibile per il cliente: toglie lo stress della spesa, fa sperimentare piatti nuovi ogni settimana ed elimina il problema degli sprechi”.
“Prima che imprenditori” - commenta Andrea Bruno, co-founder di Quomi - “siamo un team di professionisti innamorati della cucina che vogliono risolvere un problema reale e comune ai molti italiani che hanno poco tempo per fare la spesa ma che non vogliono accontentarsi, e lo fa con modello di business sostenibile e attento all’ambiente. Ad oggi Quomi ha già raggiunto circa 15.000 famiglie, con più di 300.000 pasti spediti, e continua ad investire per portare i meal kit nelle case degli italiani”.
“L’attenzione alla qualità del prodotto è tutto: abbiamo deciso di tagliare il "middleman" acquistando i prodotti direttamente dai produttori. Questo ci permette di avere completa libertà di scelta dei migliori fornitori possibili nonché di impattare sensibilmente sulla freschezza del prodotto, tagliando i passaggi della catena distributiva. Ad oggi possiamo contare su oltre 80 produttori selezionati su tutto il territorio italiano che offrono un prodotto buono, sano e sicuro in linea con le stagioni.” ha dichiarato Daniele Bruttini, co-founder di Quomi.
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