Checkpoint Systems trasforma la shopping experience on line e off line di Scotch & Soda
Grazie alla nuova partnership triennale che il retailer di abbigliamento Scotch & Soda ha siglato con Checkpoint Systems, i clienti dell’insegna avranno maggiori possibilità di trovare e, quindi, di acquistare il prodotto giusto tra pantaloni, gonne, giacche e camicie.
Nel dettaglio, Checkpoint Systems provvederà a etichettare, in media, 10 milioni di capi Scotch & Soda all’anno con etichette RFIDdi ultima generazione in modo da garantire una maggiore precisione dell’inventario in tutti i Centri di Distribuzionedell’azienda. In particolare, è utilizzando tale tecnologia che il retailer potrà fare affidamento su una visibilità assoluta e in real time di tutto il suo stock, assicurando che i suoi servizi omnichannel, incluso il click and collect, vengano ottimizzati.
Scotch & Soda, insegna che annovera 165punti vendita in oltre 70Paesi, utilizza le etichette per l’abbigliamento di Checkpoint Systems da più di 10 anni. Oggi, la partnership tra i due player compie un ulteriore passo in avanti: difatti, il retailer ha scelto di servirsi delle etichette RFIDdi Checkpoint Systems di ultima generazione, ovvero Njordcon il chip Impinj M750 ad alte prestazione, per la protezione, in tutto il mondo, di tutta la sua range di prodotti. In questo modo, Scotch & Soda consolida ulteriormente il suo rapporto di collaborazione con Checkpoint Systems che, di fatto, conferma il suo ruolo di partner di fiducia realizzando e, quindi, portando a termine questo importante progetto in appena 8 settimane.
Rik Kok, Direttore Internazionale degli Acquisti e delle Proprietà di Scotch & Soda, ha dichiarato: “Grazie alle etichette RFID di Checkpoint Systems di ultima generazione, sappiamo, per esempio, esattamente quanti pantaloni blu di taglia media sono ancora disponibili nei Centri di Distribuzione in Belgio, Olanda o Germania, o di quante giacche extralarge della collezione estiva hanno bisogno i nostri negozi in Giappone. In questo modo, a fine stagione, non ci ritroviamo con una grande eccedenza di articoli invenduti e possiamo offrire a tutti i nostri clienti il capo che desiderano tramite il loro canale di vendita preferito, che sia on line o fisico”.
Poi, Kok ha aggiunto: “Grazie alla tecnologia RFID, abbiamo sempre visione di quanti capi abbiamo, di che taglia e di che colore sono e in quale punto della filiera si trovino. Questo significa che possiamo aiutare il cliente a trovare immediatamente l’indumento giusto e ciò vale anche nel caso in cui faccia i suoi acquisti on line: sia individuando in uno dei punti click and collect o buy and pick-up l’indumento desiderato più vicino a lui, sia optando per l’opzione di ritiro della merce in negozio lungo il suo tragitto quotidiano”.
Alberto Corradini, Business Unit Director Italy di Checkpoint Systems, ha sottolineato: “Il 2020 ha cambiato le abitudini di acquisto dei consumatori in tutto il mondo. I clienti non comprano più vestiti soltanto in un negozio fisico o on line, ma comprano tramite il loro canale preferito come e quando è comodo per loro. Se i retailer vogliono continuare a crescere, dovranno adeguarsi alle esigenze dei propri clienti attraverso questo approccio sempre più omnichannel. La tecnologia RFID assicura che i negozi possano integrare perfettamente l’e-commerce, il click and collect e gli altri servizi on line: in questo modo, si migliora la fedeltà del cliente assicurando che l’esperienza sia piacevole, dalla ricerca su mobile/desktop fino al ritiro o alla consegna”.
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