Secondo il “Supply Chain Barometer 2023: Pressure on Cost Continues” condotto da Fti Consulting 3 dirigenti italiani su 4 afferma di voler modificare in modo opportunistico parti della propria supply chain in risposta a eventi recenti quali la pandemia da Covid-19, la guerra russo-ucraina che ha provocato una carenza di materie prime a livello globale e un aumento delle pressioni inflazionistiche, o ancora i cambiamenti della domanda dei consumatori, che richiedono una scelta più ampia e una disponibilità sempre più rapida.
