Il primo quotidiano sulla tecnologia nel retail
Aggiornato a
Meno di un retailer su cinque ha una vista unica sul cliente
Solo il 19% dei retailer ha raggiunto la cosiddetta vista unica sul cliente
Information
News

Meno di un retailer su cinque ha una vista unica sul cliente

Information
- Minsait digitalizzazione retailer - Minsait relazione clienti - Minsait rapporto retailer

Secondo i risultati del rapporto presentato da Minsait e realizzato in collaborazione con gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, il percorso delle aziende retail italiane verso la digitalizzazione della relazione con i propri clienti è ancora lungo.

Nonostante buona parte delle aziende abbia già avviato iniziative per migliorare la conoscenza dei consumatori e costruire un’offerta integrata tra canali online e offline, c’è ancora molto da fare. Tra i principali aspetti da migliorare, oltre al raggiungimento della cosiddetta vista unica sul cliente (oggi raggiunta da meno di un’azienda su cinque), c’è bisogno di maggior coordinamento tra le funzioni che gestiscono i diversi punti di contatto, di un migliore utilizzo dei canali esterni per raccogliere informazioni sui clienti e di una maggiore integrazione di questi dati.

Il processo delle aziende del settore retail verso la creazione di una nuova relazione con i propri clienti, che faccia convergere l’esperienza online e quella offline, è già in atto – afferma Sergio Scornavacca, direttore del mercato industry & consumer di Minsait in Italiama bisogna fare di più. Al fine di fornire esperienze d’acquisto personalizzate in base alle nuove esigenze dei consumatori, è fondamentale che le imprese del mondo retail riescano a riconoscere i clienti indipendentemente dal touchpoint utilizzato, attraverso processi di raccolta dati migliorati e un maggiore coordinamento delle diverse funzioni aziendali”.

Nonostante nel settore retail la conoscenza profonda dei propri clienti sia un fattore cruciale per il business, secondo il rapporto solo il 19% ha raggiunto la cosiddetta vista unica sul cliente, o single customer view. Il 62% delle aziende, invece, ha iniziato a costruirla, ma solo con alcuni dei dati a propria disposizione. Il 13% non ha iniziato ancora a perseguire l’obiettivo di avere una vista unica sul cliente ma ci sta lavorando, mentre il restante 6% non ha iniziato neanche a lavorarci.

Inoltre, circa un’impresa su tre non possiede un livello adeguato di integrazione dei dati dei clienti, in quanto le informazioni sono gestite su file Excel (8%) oppure sono sparse all’interno di diversi database aziendali. Il 66% delle aziende ha iniziato un percorso di integrazione dei dati in singoli database o database comunicanti (come ad esempio Crm, Datawarehouse o Data Lake) e solo il 2% delle imprese del settore retail intervistate ha integrato completamente le informazioni sui propri clienti attraverso un’infrastruttura tecnologica evoluta (architettura a microservizi, Digital Integration Hub).

Tra i principali canali utilizzati per raccogliere informazioni sui clienti, al primo posto vi sono i marketplace (23%), seguiti da partner commerciali o di filiera (20%), dagli intermediari commerciali come grossisti o distributori (20%) e dai compratori online (16%). Ma il dato più significativo è che un’azienda su cinque del settore retail non utilizza canali esterni per raccogliere dati sui propri clienti.

Il crescente successo dell’e-commerce, il dominio di alcune internet company e le nuove abitudini dei consumatori stanno rivoluzionando il settore del retail. L’emergenza sanitaria ha accelerato questi cambiamenti e i retailer stanno adottando modelli di commercio ibrido per offrire un’esperienza integrata tra i diversi touchpoint sia online sia offline.

Secondo i dati del rapporto, i modelli di integrazione omnicanale più diffusi tra le aziende del settore retail sono: la possibilità di verificare online la disponibilità dei prodotti all’interno dei negozi fisici (70% del campione); il servizio di consegna a domicilio degli acquisti effettuati in punto vendita (70%); il servizio di ritiro in punto vendita degli acquisti effettuati sui canali digitali (54%); la possibilità di effettuare acquisti online direttamente dai punti vendita tramite appositi dispositivi (52%). Il modello con il tasso di adozione più ridotto è il reso cross-canale (23%) che è anche quello su cui i retailer stanno attualmente ponendo più attenzione (l’11% sta lavorando alla sua implementazione).

Inoltre, i retailer stanno riflettendo sull’importanza della tecnologia digitale per automatizzare i processi e semplificare l’esperienza del cliente. Ad esempio i sistemi di geolocalizzazione e i parcel locker automatici possono migliorare il servizio di click & collect. I retailer si stanno concentrando anche su interventi infrastrutturali e sulla data strategy per utilizzare in modo centralizzato i dati raccolti cross-canale e ottenere una vista unica del consumatore finale. Le aziende stanno trasformando le loro operation per abilitare i modelli omnicanale attraverso la gestione integrata di stock, ordini e strutture di evasione (magazzini, punti di vendita fisici ecc.).

ALTRI ARTICOLI

Trimble: un solo agente AI per governare l’intera supply chain

L’intelligenza artificiale sta aprendo nuove prospettive per la gestione della supply chain, ma il vero salto di qualità non dipenderà dalla moltiplicazione degli strumenti disponibili, bensì dalla loro capacità di operare in modo integrato. Superare la frammentazione dei dati, automatizzare i processi critici e garantire sicurezza e affidabilità…

Incaricotech: automazione e Wms trasformano la logistica di Engaldini

Incaricotech, azienda modenese specializzata in intralogistica automatizzata e movimentazione dei materiali, affianca da anni Engaldini, realtà veneta attiva nella distribuzione di sistemi di fissaggio e utensileria, in un percorso di trasformazione della logistica interna basato su automazione, magazzini verticali, Wms e integrazione digitale dei…

Francesco Avanzini è il nuovo presidente di GS1 Italy per il 2026-2028

GS1 Italy, l’associazione che riunisce 42.000 imprese e che sviluppa standard globali, soluzioni e servizi per la condivisione automatizzata e affidabile dei dati tra imprese e con i consumatori per migliorare l’efficienza dei processi e abilitare la trasformazione digitale, ha nominato Francesco Avanzini nuovo presidente.

Roland Berger: AI, discount e community ridisegnano il retail

Secondo la quinta edizione dello studio “Decoding Consumer Behavior” di Roland Berger, società internazionale di consulenza strategica, il consumatore è sempre più attento al valore, influenzato dall’intelligenza artificiale e meno fedele ai brand tradizionali.

Datalogic presenta il gateway intelligente per il self-service

Datalogic, azienda specializzata nell’acquisizione automatica dei dati e nell’automazione industriale, ha presentato Smart Portal, un nuovo hub self-service che mette in comunicazione persone, dispositivi e servizi digitali, per interazioni più rapide, autonome e facili da gestire.

Nippon Sanso: come i gas alimentari innovano il packaging del beverage

Dietro ogni bottiglia d’acqua, lattina o confezione di succo si nasconde una tecnologia spesso invisibile al consumatore, ma fondamentale per garantire qualità, sicurezza e sostenibilità. I gas alimentari, come azoto e CO2, svolgono infatti un ruolo strategico nei processi di confezionamento delle bevande, contribuendo a preservarne le…

Linergy digitalizza produzione e logistica con la piattaforma di Stesi

Stesi, software house veneta attiva nello sviluppo di soluzioni software per la gestione integrata dei processi logistici, produttivi e di magazzino, ha affiancato Linergy, azienda italiana specializzata nella progettazione e produzione di sistemi di illuminazione d’emergenza, antincendio e antintrusione, in un percorso di digitalizzazione volto a…

Dati, AI e offerte guidano le decisioni del nuovo shopper italiano

Nel contesto di un mercato sempre più digitalizzato, il consumatore italiano si distingue per attenzione, capacità di confronto e ricerca del valore. Il report “The State of Shopping 2026” di Shopfully evidenzia il ruolo crescente di strumenti digitali e intelligenza artificiale nel ridefinire il customer journey, sempre più ibrido tra online e…

Tosca: il pallet pooling evolve in infrastruttura per la supply chain

Tosca, azienda specializzata in imballaggi in plastica riutilizzabili e soluzioni di pooling per la supply chain, evidenzia come gli imballaggi stiano assumendo un ruolo sempre più strategico all’interno delle catene di approvvigionamento, vengono sempre più riconosciuti come un’infrastruttura che influenza direttamente le prestazioni operative,…

Tlc Worldwide trasforma Cisalfa Pro in una piattaforma esperienziale

Tlc Worldwide, azienda internazionale specializzata in loyalty, reward ed experience marketing, ha annunciato la collaborazione con il principale retailer sportivo italiano Cisalfa Sport per l’evoluzione di Cisalfa Pro, il programma premium dedicato alla community sport & lifestyle.
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Technoretail


technoretail.it - Copyright © 2026 - Editore: Edra Edizioni Srl - Via G. Piazzi, 2/4 - 20159 Milano (MI) | P. IVA 14392510963
Testata del network Edizioni DM Srl -Tutti i diritti riservati