Lo store ibrido del futuro: quali sfide e quali priorità
Lo store fisico assumerà una natura ibrida online-offline, e la differenziazione dalla concorrenza, e le relative sfide, saranno il principale ostacolo alla realizzazione di questa esperienza ibrida.
È quanto è emerso da una nuova di Scandit, che ha rivelato come la tecnologia cambierà il volto delle customer, employee e store operation experience nei prossimi due anni. I player più importanti del retail, in rappresentanza di marchi del mondo alimentare, DIY, sport ed elettronica di consumo, considerano infatti la tecnologia per le store operation fondamentale per il raggiungimento dei loro obiettivi di business. Il 41% ha dichiarato che la tecnologia si sta muovendo per migliorare la customer experience, mentre il 36% ritiene che il futuro principale di questa tecnologia consista nel fondere le esperienze online e offline dei consumatori.
Non solo. La ricerca ha anche evidenziato le potenziali sfide che accompagnano l'implementazione della tecnologia per le store operation. Il 68% ha menzionato l'integrazione con i sistemi esistenti come la principale preoccupazione. Anche l’experiencedel personale del punto vendita con questo tipo di innovazione è fonte di perplessità, addirittura il 48% la considera la sfida più grande, e il 45% deve fare i conti con un hardware obsoleto.
La sfida più grande secondo gli intervistati è creare un'esperienza differenziata.La metà di essi mira a sviluppare o migliorare il rapporto interpersonale. Comprensibilmente, il contatto umano tra il personale e i clienti è considerato vitale dal 100% dei leader che si occupano di vendite al dettaglio.
Il 18% del campione preso in esame ritiene che il futuro dello store fisico sarà esclusivamente un hub interattivo legato alla brand experience, a supporto dell'e-commerce. Una minoranza, l’8%,pensa che la tecnologia delle store operation si stia avvicinando all'utilizzo di droni e robot, anche se il 31% sostiene che questi strumenti automatizzati diventeranno una tecnologia fondamentale per lo svolgimento di attività omnichannel.
Tuttavia, i dati evidenziano le difficoltà nel creare connessioni significative. Gli intervistati classificano la formazione dei collaboratori del punto vendita tra le prime cinque sfide da affrontare. Fornire ai propri dipendenti un supporto e una formazione migliore per interagire in modo più efficace con i clienti consente ai leader del settore retail di instaurare legami più forti con i consumatori. L'89% ritiene che questo aspetto sia importante o molto importante per lo store del futuro.
La ricerca suggerisce inoltre che i rivenditori vogliono aggiornare la loro tecnologia con il chiaro obiettivo di migliorare la customer experience e di offrire un vero shopping omnichannel. Oltre la metà ritiene che la gestione e l'aggiornamento dei sistemi tecnologici obsoleti sia fondamentale per raggiungere questo obiettivo. Inoltre, il 39% dei leader del settore afferma che il numero eccessivo di strumenti tra cui scegliere è una delle principali sfide che d’affrontare con l'attuale tecnologia per le store operation.
In più, la metà degli intervistati sostiene che i dispositivi multiuso favoriranno le strategie omnichannel. Alla domanda su quali fossero i principali vantaggi nel dotare i collaboratori del punto vendita di smartphone e dispositivi intelligenti su scala, il 63% ha citato il loro utilizzo per molteplici tipi di attività. Oltre la metà ha dichiarato che i fattori decisivi sono l'economicità e la scalabilità. Con dispositivi individuali e la giusta tecnologia di supporto, i collaboratori ottengono dati vitali sui clienti e sulle scorte, consentendogli di offrire una customer experience impeccabile, tradotta in loyalty e aumento dei ricavi.
Samuel Mueller, CEO di Scandit, ha dichiarato: “La ricerca evidenzia l'importanza della tecnologia per colmare il divario tra il mondo digitale e quello fisico. È fondamentale fornire ai collaboratori del punto vendita una tecnologia perfettamente funzionante e funzionale, che consenta loro di migliorare le store operation e di offrire una customer experience impeccabile. Se i leader del retail riescono a estendere efficacemente l'esperienza online in-store, è possibile ottenere l'offerta differenziata che desiderano.”
Samuel Mueller ha aggiunto: “Realizzare attività omnichannel è fondamentale, ma i leader del settore si trovano ad affrontare delle sfide scegliendo gli strumenti giusti. Sembra che molti siano stati colpiti dalla 'paralisi da analisi', incapaci di selezionare gli strumenti e le tecnologie corrette a causa del numero eccessivo di prodotti disponibili. È palese che i rivenditori necessitino di una innovazione che si integri facilmente con la tecnologia e le applicazioni esistenti.”
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