Il primo quotidiano sulla tecnologia nel retail
Aggiornato a
Information
News

Greenpeace e ilfattoquotidiano.it: in più di metà dei supermercati visitatio impossibile utilizzare i propri contenitori per l'acquisto di prodotti sfusi

I supermercati italiani non sempre consentono alla clientela di usare i propri contenitori riutilizzabili per l’acquisto dei prodotti sfusi serviti al banco del fresco, come invece si potrebbe fare per legge. Lo rivela la nuova video inchiesta di Greenpeace realizzata da volontarie e volontari dell’organizzazione ambientalista in dieci città italiane, all’interno dei supermercati dei marchi Conad, Coop, Selex, Végé, Eurospin, Esselunga e Sogegross.


Dei 54 punti vendita visitati, solo in 24 è stato possibile utilizzare il proprio contenitore portato da casa anziché i comuni imballaggi usa e getta per acquistare alimenti sfusi come pomodori secchi, ricotta, olive. Nei restanti 30 supermercati la vendita con tale modalità non è stata permessa dal personale nonostante la legge 12/12/2019 n. 1411, il cosiddetto Decreto Clima, preveda che “ai clienti è consentito utilizzare contenitori propri purché riutilizzabili, puliti e idonei per uso alimentare”.

Il personale può rifiutare l’impiego di questa tipologia di imballaggi laddove ritenga che non sussistano le condizioni igieniche: una casistica che non è stata rilevata nel corso dell’indagine. Al contrario, nei casi in cui non è stato concesso l’uso di contenitori portati da casa, operatori e operatrici dei supermercati hanno spesso fatto riferimento ad altre problematiche come la mancanza di disposizioni, l’impossibilità di apporre lo scontrino o la mancanza di autorizzazione a usare contenitori per alimenti di provenienza non conosciuta.

Come dimostra infatti la recente indagine di Greenpeace e ilfattoquotidiano.it sull’uso di plastica usa e getta nei supermercati italiani, gran parte delle aziende analizzate non ha ancora un piano concreto per fare a meno della frazione monouso, aumentare la vendita di prodotti con sistemi di riuso e ricarica e allontanarsi da un modello di business inquinante. Eppure, la vendita di prodotti con contenitori riutilizzabili è già possibile in tante realtà, incluse alcune catene di supermercati italiani ed europei. In provincia di Varese, per esempio, la novità legislativa introdotta dal Decreto Clima ha ispirato l’iniziativa “Spesa Sballata”, a cura della Cooperativa Totem. Le famiglie che hanno partecipato all’iniziativa, svoltasi in piena pandemia da Covid-19, non solo hanno avuto la possibilità di acquistare con i propri contenitori prodotti freschi al banco gastronomia, ma anche frutta e verdura con retine riutilizzabili e prodotti da forno con sacchi in tela.

Il riuso dei contenitori, secondo i dati evidenziati dal recente lavoro delle Nazioni Unite nell’ambito della “Life Cycle Initiative”, comporta numerosi benefici ambientali dei prodotti riutilizzabili rispetto al monouso, indipendentemente dal tipo di materiale. Anche a seguito di valutazioni come questa, numerosi Stati europei e alcune multinazionali hanno già scelto di ricorrere a quantità crescenti di contenitori riutilizzabili per la vendita dei propri prodotti nei prossimi anni. Anche la recente proposta di Regolamento europeo sui rifiuti da imballaggio prevede il crescente ricorso al riuso per alcune categorie di prodotti come bevande calde e fredde, cibo pronto da asporto, bevande alcoliche e analcoliche.

«A più di tre anni dall’entrata in vigore del Decreto Clima, è inaccettabile che questa modalità di vendita sia ancora poco nota al personale addetto alle vendite tanto da essere negata alla clientela in più della metà dei supermercati che abbiamo visitato. È urgente adeguarsi subito a una normativa pensata per ridurre i rifiuti che potremmo evitare», dichiara Giuseppe Ungherese, responsabile della campagna Inquinamento di Greenpeace. «Non solo i supermercati italiani continuano a basare il loro business sul massiccio ricorso al monouso in plastica e mancano di investimenti in sistemi di riuso, ma addirittura spesso negano l’applicazione delle normative vigenti sui contenitori riutilizzabili».

ALTRI ARTICOLI

MediaWorld rafforza la presenza in Puglia con lo store di Casamassima

MediaWorld rafforza la presenza in Puglia con lo store di Casamassima

MediaWorld, insegna specializzata nell’elettronica di consumo e nei servizi correlati, prosegue il percorso di sviluppo della propria rete in Puglia con la relocation del punto vendita all’interno del Parco Commerciale Casamassima (Bari), in un’area centrale e ad alto passaggio del complesso.
Buffetti sceglie Local Strategy per rafforzare la presenza online

Buffetti sceglie Local Strategy per rafforzare la presenza online

Buffetti, storica rete italiana dedicata a prodotti e servizi per il mondo del lavoro, si è affidata a Local Strategy, tech company italiana specializzata in local search marketing, geolocalizzazione e gestione di profili Google Business, per la gestione centralizzata delle migliaia di informazioni dei suoi oltre 700 punti venditain gran parte…
Glovo porta lo shopping su chat con il quick-commerce basato sull’AI

Glovo porta lo shopping su chat con il quick-commerce basato sull’AI

Glovo, la piattaforma tecnologica per gli ordini multi-categoria, ha annunciato il proprio ingresso nell’ecosistema dell’AI generativa con il lancio del suo Shopping Assistant per ChatGpt e Claude, tramite iI quale i clienti possono cercare tutti i prodotti disponibili, sia negli store sia nei ristoranti, confrontare i prezzi e ordinare con…
Lego lancia in Italia Lego Insiders, il suo programma fedeltà globale

Lego lancia in Italia Lego Insiders, il suo programma fedeltà globale

Il Gruppo Lego per festeggiare il decimo anniversario dei Lego Certified Store in Italia – nati dalla partnership con Percassi nel 2016 – ha introdotto in tutti i suoi punti vendita Lego Insiders, il programma fedeltà globale, pensato per ringraziare i membri che non smettono mai di giocare.
Powy e Igd Siiq: nuove stazioni di ricarica nei centri commerciali

Powy: nuove stazioni di ricarica nei centri commerciali di Igd Siiq

Powy, azienda che possiede, sviluppa e gestisce la principale rete indipendente italiana di infrastrutture di ricarica pubblica per veicoli elettrici, e Igd Siiq, uno dei principali operatori italiani nel settore immobiliare retail specializzato in centri commerciali, hanno siglato un accordo per l'installazione di nuove stazioni di ricarica…

Trimble: un solo agente AI per governare l’intera supply chain

L’intelligenza artificiale sta aprendo nuove prospettive per la gestione della supply chain, ma il vero salto di qualità non dipenderà dalla moltiplicazione degli strumenti disponibili, bensì dalla loro capacità di operare in modo integrato. Superare la frammentazione dei dati, automatizzare i processi critici e garantire sicurezza e affidabilità…

Incaricotech: automazione e Wms trasformano la logistica di Engaldini

Incaricotech, azienda modenese specializzata in intralogistica automatizzata e movimentazione dei materiali, affianca da anni Engaldini, realtà veneta attiva nella distribuzione di sistemi di fissaggio e utensileria, in un percorso di trasformazione della logistica interna basato su automazione, magazzini verticali, Wms e integrazione digitale dei…
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Technoretail


technoretail.it - Copyright © 2026 - Editore: Edra Edizioni Srl - Via G. Piazzi, 2/4 - 20159 Milano (MI) | P. IVA 14392510963
Testata del network Edizioni DM Srl -Tutti i diritti riservati