Babbel for Business, la piattaforma di Babbel che offre corsi di lingua per le aziende, per facilitare il superamento degli ostacoli di comunicazione sul lavoro tra dipendenti di origini linguistiche differenti, ha indagato quali sono gli errori da evitare e quali sono le strategie migliori per implementare corsi in lingua straniera per i manager e i dipendenti.
È importante tenere in considerazione che ciascun lavoratore straniero ha una propria cultura e una propria percezione del rischio, così come un proprio metodo di apprendimento. L’impostazione dei corsi di sicurezza non deve dunque essere standardizzata e deve rispondere alle diverse esigenze dei dipendenti per instaurare un clima di fiducia (es. videolezioni, libri fisici, podcast). Accumulare tante nozioni in un determinato momento, inoltre, potrebbe essere causa di disagio e di difficoltà nell’apprendimento per i lavoratori non madrelingua, mentre l’assenza di materiali costantemente aggiornati sui rischi lavorativi e sulla loro gestione può essere causa di incidenti.
Per prevenire questi errori è importante introdurre corsi di formazione dei dipendenti in lingua straniera e promuovere un ambiente inclusivo in termini di sicurezza e di comprensione reciproca. La prima strategia per approfondire le necessità dei propri dipendenti è la raccolta di dati relativi alle conoscenze linguistiche, indagando quali sono le lingue conosciute dalla propriaforza lavoro e quelle parlate dai propri clienti o dagli altri stakeholder di riferimento. Altra soluzione è investire nell’upskilling del proprio team migliorandone e sviluppandone le competenze, oltre a integrare un programma di apprendimento linguistico aziendale per includere vocaboli e frasi importanti per la comunicazione e per la sicurezza sul posto di lavoro. Un’ulteriore strategia per abbattere le barriere linguistiche e aumentare la sicurezza in azienda è la traduzione dei materiali formativi in modo chiaro e pertinente in più lingue.
“La formazione continua dei dipendenti contribuisce a creare un ambiente lavorativo positivo e permette di sviluppare strategie di crescita e uno sviluppo di valore – dichiara Roberta Riva, senior manager di Babbel for Business – la nostra piattaforma offre un programma flessibile e completo per la formazione multilingue, contribuendo alla realizzazione di un contesto aziendale più cooperativo, nel quale i lavoratori hanno la possibilità di accedere alle conoscenze necessarie per lavorare in sicurezza, indipendentemente dalla propria lingua madre, così come di essere partecipi di una cultura di rispetto e comprensione reciproca”.
Payback, società del Gruppo American Express, ha annunciato l’avvio della quinta edizione del programma fedeltà, rafforzando ulteriormente la sua posizione come unica piattaforma di marketing ed engagement multi-partner in Italia.
FiloBlu, azienda digitale italiana che dal 2009 accelera i business online di aziende nazionali e internazionali, apre una seconda fase del proprio percorso di sviluppo con la costituzione di una nuova società che sarà guidata da Marco Vergani, nel ruolo di presidente e chief executive officer.
Secondo una ricerca realizzata da Jakala per Confida presentata in occasione di Venditalia 2026 – la principale fiera internazionale del settore del vending in corso alla Fiera di Rimini – il settore della distribuzione automatica sta sta vivendo una vera e propria “rivoluzione digitale”.
Il Gruppo logistico Bracchi, in occasione del prossimo Transpotec Logitec – la fiera milanese leader in Italia per autotrasporto e logistica – presenterà le proprie eccellenze operative, focalizzandosi su innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale, in particolare sull’adozione dei biocarburanti Hvo (hydrotreated vegetable oil).
Mollie, fornitore di servizi di pagamento, ha annunciato il lancio dell’app Tap, una nuova soluzione che non si limita a introdurre una funzionalità mobile, ma completa l’intera gamma di scelta per l’esercente, basata sul principio dell’assoluta flessibilità: “Tap. Sul nostro hardware o sul tuo”.
Iper La grande i, tra le principali insegne del retail nazionale e parte del Gruppo Finiper Canova, ha siglato un accordo con Maggio3, storico distributore di giocattoli con oltre 55 anni di esperienza, per la gestione e lo sviluppo della categoria giocattoli all’interno di 21 ipermercati della rete attraverso l’insegna in franchising GioKids.
Als, società del Gruppo Fbh specializzata nell’intralogistica, ha annunciato la nascita di Als Publishing, la joint-venture realizzata con Mondadori Libri per la gestione del nuovo polo logistico di Broni, in provincia di Pavia, dedicato alla distribuzione dei libri trade.
L’Assemblea dei Soci del Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali (Cncc) ha riconfermato all’unanimità alla guida dell’Associazione Roberto Zoia, in qualità di presidente, per il triennio 2026-2029.
In un mondo economico sempre più instabile e interconnesso, il category management evolve da leva operativa a strumento strategico, in modo particolare per il settore del largo consumo. Ne parliamo con Daniele Civini, head of sales di Jaggaer in Italia, azienda specializzata nelle soluzioni tecnologiche per il procurement aziendale e la…
L’insegna Lidl Italia ha reso l’esperienza di spesa ancora più ricca e su misura introducendo in Lidl Plus, il suo programma fedeltà digitale nato nel 2021, una nuova iniziativa di raccolta punti: Lidl Points.