Il "green" si fa strada tra gli acquisti degli italiani
Il valore della spesa “green” degli italiani è arrivato a 12,5 miliardi di euro tra supermercati e ipermercati. È quanto emerge dall’Osservatorio Immagino di GS1 Italy con i dati elaborati da NielsenIQ su venduto nella GDO, consumo e fruizione dei media.
Dall’ultima edizione dello studio emerge infatti che il 25,6% dei prodotti a scaffale presenta on-pack uno dei 35 claim sulla sostenibilità rilevati: nel 2021 queste 32.787 referenze hanno realizzato una crescita annua dell’1,2%.
Nel corso del 2021 i panieri più dinamici nel mondo della sostenibilità sono stati quello della responsabilità sociale e quello del management sostenibile delle risorse, le cui vendite sono cresciute a un tasso triplo rispetto alla media di quest’universo. Sopra media anche l’andamento annuo del paniere della responsabilità sociale, mentre di poco sotto media è stato il cluster di agricoltura e allevamento sostenibili.
In termini di numero di prodotti a scaffale l’indicazione “green” più presente in etichetta si conferma Biologico/EU Organic, seguita dalla certificazione FSC e dai claim “sostenibilità” e “riciclabile”. Il mondo della sostenibilità si conferma molto segmentato e frammentato: 23 dei 35 claim rilevati compaiono su meno dell’1% delle referenze rilevate.
Quanto all’andamento delle vendite, i claim che hanno registrato i maggiori aumenti rispetto al 2020 sono stati le certificazioni Ok-Compost e Rainforest Alliance e le indicazioni “Mater-Bi” e “compostabile”.
Claim riguardanti il management delle risorse sono stati individuati sull’11,8% dei prodotti, ed il loro apporto al sell-out complessivo è del 19,2%, mentre il loro giro d’affari è aumentato del 3% rispetto al 2020. Il 10,5% dei prodotti rilevati presenta invece in etichetta uno dei nove claim di dell’area Agricoltura e allevamento sostenibili. La quota sulle vendite totali è del 7,8% e la crescita annua del sell-out è stata dell'1,1%. Le cinque certificazioni del paniere Responsabilità sociale accomunano il 6,5% delle referenze, che contribuiscono per il 10,6% alle vendite complessive. Il trend annuo a valore è di +3,5%.
Più nello specifico, il 2,4% dei prodotti presenti in supermercati e ipermercati dichiara infine sulle confezioni l’impegno a tutela degli animali, utilizzando almeno uno dei sei claim rilevati. Complessivamente il loro apporto al sell-out totale è del 4,4% e la crescita ottenuta in un anno è stata di +1,6%.
«La sostenibilità, in tutte le sue tante sfaccettature, si conferma uno dei temi più significativi e pervasivi nel mondo del largo consumo in Italia» spiega Marco Cuppini, research and communication director di GS1 Italy. «Siamo di fronte a un universo di valori in veloce evoluzione e ampliamento, che coinvolge un numero crescente di prodotti. L’offerta di prodotti con almeno un claim sulla sostenibilità in etichetta è aumentato di +5,3%, mostrando come le aziende siano impegnate su questo fronte e come scelgano di comunicarlo sempre più spesso ai consumatori utilizzando quel potente touchpoint che è la confezione dei prodotti di largo consumo».
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