Adyen svela come la pandemia ha cambiato la customer experience
Le profonde modifiche alla customer journey globale imposte dalla pandemia sono destinate a diventare strutturali. A confermarlo sono i dati raccolti da Ayden. Secondo la piattaforma di pagamento internazionale, i profondi cambiamenti che hanno rivoluzionato la customer experience verso una nuova esperienza di acquisto totalmente fluida e personalizzabile in ogni fase del processo, sono difatti destinati a divenire permanenti.
Si parte dai pagamenti. La percentuale di transazioni effettuata tramite POS tradizionale, che nel 2019 secondo i dati della Banca Centrale Europea era arrivata a rappresentare l'85% di tutte le transazioni nel Vecchio Continente, è crollata nel 2020 a seguito delle restrizioni legate all'emergenza sanitaria. Nel 2021 4 pagamenti su 10 avvengono globalmente in modalità contactless, con punte che in Europa raggiungono il 55%. Una tendenza, questa, che nel nostro Paese è accompagnata anche da un progressivo abbandono del contante: più del 63% dei pagamenti degli italiani avviene infatti con soluzioni cashless.
E non finisce qui. In tutta Europa, lo shopping è sempre più all'insegna dell'omichannel, con una crescita del 400% nell'ultimo anno delle transazioni realizzate da clienti che utilizzano tale modalità e una spesa complessiva doppia rispetto a chi predilige solo POS o e-commerce.
La clientela si aspetta per cui un servizio sempre più adattabile alle proprie esigenze e operativo ovunque, come ad esempio il pagamento tramite link per acquisti effettuati online con successivo ritiro a bordo strada presso il punto vendita, o modalità di self checkout in store.
Per quanto riguarda i mondi del food e della ristorazione, invece, la consegna a casa dal proprio locale preferito sembra ormai diventata una vera alternativa alla cena fuori: oltre il 50% dei clienti, difatti, è arrivato a ordinare cibo una volta alla settimana e il 25% addirittura ogni due giorni. E anche in questo caso i percorsi offerti all'utenza si sono evoluti: dall'app del singolo brand per ordinare il cibo anticipatamente e ritirarlo al locale, a cene consumate all'interno del ristorante dove è possibile pagare comodamente dal proprio smartphone scansionando un QR code, fino a scegliere la modalità di pagamento che si preferisce, dalla carta di credito al mobile wallet.
«Elementi come un e-commerce efficiente o soluzioni tecnologiche in store sono ormai fondamentali per una clientela che sta mutando le proprie abitudini esi aspetta anche in futuro dalle imprese la capacità di adattarsi rapidamente al cambiamento mostrata durante la pandemia - sottolinea Philippe De Passorio, Country Manager Adyen Italia - per restare competitivi nel futuro bisogna accettare e vincere la sfida del “commercio unificato” basata su una logica omnichannel che grazie a un costante aggiornamento tecnologico permette di migliorare ogni aspetto della customer experience, a partire da quello fondamentale dei pagamenti, con la velocità richiesta dai clienti e dal mercato».
Horsa, uno dei principali player Ict in Italia, ha perfezionato l’acquisizione del 51% del capitale sociale di Quix, società specializzata in progetti di AI, customer experience e tecnologie Salesforce, rafforzando ulteriormente la propria presenza nei segmenti ad alto valore della trasformazione digitale.
Sensormatic Solutions, il principale portafoglio globale di soluzioni per il retail di Johnson Controls, ha ampliato la propria offerta con Flex (Flexible Loss-prevention & Engagement Experience), la nuova piattaforma di sorveglianza elettronica degli articoli (Eas) altamente personalizzabile e pronta per la comunicazione digitale in-store.
Vip, l’Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta, rafforza la propria posizione di principale fornitore di mele biologiche in Europa anche grazie all’impianto di confezionamento bio integrato nella cooperativa Juval, una delle strutture più moderne e specializzate del settore.
Alisea, azienda vicentina B Corp punto di riferimento per le grandi aziende italiane nel recupero di scarti per realizzare oggetti di design, ha chiuso il 2025 con numeri più che positivi: il fatturato è aumentato del 15% in un anno, raggiungendo un valore vicino ai 2 milioni di euro.
Data4, operatore e investitore europeo nel mercato dei data center, ha annunciato la nomina di Aurore Chiquot come nuovo Group head of communication, un ruolo chiave per sostenere gli ambiziosi obiettivi di sviluppo del Gruppo.
Secondo l’ultima edizione dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy, dopo il boom durante gli anni del Covid, il canale online ha perso parte del suo slancio, pur restando rilevante per chi cerca comodità e confronto immediato tra le offerte, ma l’introduzione dell’AI lo sta rilanciando grazie a esperienze personalizzate.
Amazon Business compie un passo significativo verso la trasparenza e la responsabilità nella supply chain introducendo, all’interno del proprio marketplace B2B, l’integrazione delle valutazioni di sostenibilità EcoVadis.
Secondo il report “Inside the Conversational AI Revolution” realizzato da Twilio, società americana specializzata nel settore dell’engagement dei clienti, la vera sfida dell’intelligenza artificiale conversazionale non è la velocità, ma la capacità di costruire relazioni di fiducia e aumentare la fidelizzazione.
Perfect Corp., azienda specializzata nelle tecnologie di bellezza e moda basate sull’intelligenza artificiale e sulla realtà aumentata, ha siglato una nuova partnership con Phoenix Pharma Italia – tra i principali operatori di servizi integrati per la salute nel nostro Paese tra retail e wholesale – per introdurre un’innovativa esperienza digitale…
Sharp Display Solutions Europe, la divisione audio-video di Sharp Europe, ha lanciato la nuova gamma di proiettori a marchio Sharp, basandosi sulla tradizione di qualità e competenza nel settore della proiezione in ambito display.