Ecco i principali trend che rivoluzioneranno il settore retail nei prossimi anni
Mediagraf ha individuato i principali trend che rivoluzioneranno il retail nei prossimi anni. Al primo posto troviamo la “Data Clean Room”, seguito dal metaverso e dal social commerce. Spazio anche alla “promozione onlife” e al retail sostenibile.
In un mondo sempre più digitalizzato anche il retail deve fare i conti con le restrizioni nell’uso dei dati a scopi pubblicitari e conformarsi alla normativa in vigore. Un aiuto arriva sicuramente dalle Data Clean Room, delle camere bianche di dati che rendono possibile una maggiore attenzione nella gestione dei dati sensibili da parte degli inserzionisti. Con i big data, i negozi capiscono esattamente quando e come dovrebbero cambiare i prezzi dei prodotti per attirare i clienti e aumentare le vendite. In effetti, Gartner stima che entro il 2025 le aziende di vendita al dettaglio saranno in grado di utilizzare i prezzi in tempo reale. Monitorando i big data e regolando i prezzi, le aziende possono determinare quali strategie traggono vantaggio sia al consumatore che al negozio.
Sempre più studi internazionali sono concordi nel definire poi il metaverso come la nuova frontiera del retail nel prossimo decennio. Grazie a una maggiore sofisticazione delle tecnologie di realtà aumentata e realtà virtuale, per i retail che decideranno di costruire un proprio punto vendita nel metaverso sarà possibile offrire ai clienti una digital customer experience sempre più realistica e simile a quella del negozio fisico. Ma non è tutto, perchè l’approccio phygital nel retail del futuro consentirà ai brand di creare ulteriori occasioni di incontro con i propri clienti, in un’ottica esperienziale e di intrattenimento e di aumentare la visibilità del marchio connettendosi, grazie alle piazze virtuali, a un numero di utenti potenzialmente infinito.
Lo scenario che vivono attualmente i consumatori, divisi fra il desiderio di tornare nei negozi senza limitazioni e tutte le comodità offerte dai canali digitali, evidenzia la voglia delle persone di vivere esperienze di acquisto maggiormente personalizzate e coinvolgenti. Prende dunque piede il trend della “promozione onlife”, la completa sinergia tra offline e online che crea benefici ai consumatori quanto ai venditori, rendendo ogni customer experience unica e di valore per entrambe le parti.
Anche il trend del social commerce, processo secondo il quale la customer journey inizia e finisce con un acquisto sui social, diventa fondamentale per il cambiamento di paradigma del retail. Il social shopping offre ai consumatori la massima comodità ed è molto più divertente che scorrere infinite pagine di prodotti. Gli esperti del settore prevedono che il social commerce raggiungerà i 30 miliardi di dollari di vendite nel 2023, rappresentando il 20% delle vendite globali di e-commerce al dettaglio.
In linea con questi trend internazionali si stanno muovendo anche i retailer in Italia. Tutti hanno lavorato sulla MDD sia nella costruzione di filiere etiche sia nei packaging, sia nella formulazione nutrizionale. Cresce la richiesta da parte dei consumatori di un maggiore impegno sul fronte della sostenibilità: il 34% degli italiani ritiene che il retail specializzato dovrebbe ampliare l’offerta di prodotti con packaging sostenibile, mentre il 25% richiede interventi per migliorare la sostenibilità dei punti vendita. Per questo motivo la sostenibilità nel retail è tornata in auge come trend per il futuro.
“Il processo di acquisto dei consumatori negli ultimi mesi ha subito forti cambiamenti. L’integrazione tra il mondo fisico e quello digitale è sempre più l’obiettivo al quale puntano i venditori per snellire e rendere più fluida la customer journey degli acquirenti - ha spiegato Carlo Farinati, Business Development Manager di Mediagraf - Con il modello phygital retail, i consumatori hanno la possibilità di personalizzare la propria esperienza di acquisto, dalla fase di consultazione e comparazione dei prodotti fino alle modalità di pagamento e ritiro della merce”.
Scannell Properties ha concesso la locazione della seconda e ultima unità del nuovo sviluppo logistico di Roma Via di Salone a iMile, operatore internazionale nelle consegne last mile.
Perlen Papier ha introdotto sul mercato italiano una nuova generazione di bottiglie a base di fibre di carta sviluppata dall'azienda britannica di tecnologie per il packaging Pulpex.
Distribution Casino France (Dcf), la divisione di convenience store di Casino Group, ha implementato i mobile computer di Zebra Technologies potenziati dall’AI a supporto della propria piattaforma di e-commerce, anch’essa basata sull’intelligenza artificiale.
Secondo la ricerca firmata dall’Osservatorio FiloBlu Lens di FiloBlu, realtà digitale italiana che combina tecnologia, design e marketing per accelerare la crescita del business online delle aziende, solo 1 Gen Z su 4 si fida dei consigli dell'AI quando fa shopping online.
In-Store Media amplia la propria offerta introducendo sul mercato italiano Digital Stopper e Top Banner, due nuovi formati digitali integrati direttamente nello scaffale.
Secondo la sesta edizione del Recommerce Report di eBay, con il costo della vita che continua a influenzare le abitudini di consumo, il second-hand sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nella gestione del budget familiare.
Skynet Technology, punto di riferimento internazionale nel supporto IT per il mondo retail, annuncia un’importante evoluzione della propria struttura organizzativa con la nomina di Luca Capperucci a nuovo sales director.
Aton ha annunciato l'acquisizione dell’80% del capitale di RetApps, software company milanese nata nel 2012 e specializzata nell’accompagnare i retailer nei processi di digitalizzazione attraverso servizi dedicati come e-commerce, self scanning, couponing e mobile payment.
Canon Italia ha annunciato la nomina di Alexandre Emeryk a nuovo amministratore delegato. Succede a Javier Tabernero de Veiga, che continuerà a ricoprire il ruolo di ad di Canon Iberia, guidando le attività dell’azienda in Spagna e Portogallo.
GS1 Italy, in ambito Ecr Italia e in collaborazione con NielsenIQ, ha realizzato un'indagine sull'out-of-stock dal punto di vista dello shopper, approfondendo diversi aspetti: dalla dimensione del fenomeno alla sua percezione da parte del consumatore, fino alle reazioni di fronte alla mancata disponibilità del prodotto a scaffale con implicazioni…