Akamai Technologies, l’azienda di servizi cloud che abilita e protegge la vita online, ha pubblicato un nuovo report che evidenzia la crescente diffusione degli attacchi web al settore retail con oltre 14 miliardi di incursioni individuate a livello globale e 4,6 miliardi nell’area Emea.
Secondo l’analisi, intitolata “Entering Through the Gift Shop: Attacks on Commerce”, nella zona Emea il retail è oggi il settore verticale maggiormente attaccato, con la Germania che si posiziona al vertice di questa classifica. Ci sono stati vari fattori che hanno contribuito ad aumentare gli attacchi in Germania: il sostegno pubblico all’Ucraina, il continuo aumento degli attacchi local file inclusion (Lfi) che possono portare all’esecuzione di codice da remoto, a consentire l’accesso alla rete e a gravi violazioni, come gli attacchi ransomware e l’impatto di campagne negative sui social media.
Dai risultati del report emerge che i bot malevoli sono rivolti anche ai consumatori e, tra gennaio 2022 e marzo 2023, quelli che hanno attaccato il settore retail sempre in area Emea sono stati quasi 835 miliardi. Gli attacchi alle applicazioni web e alle Api sono i più diffusi, con una percentuale del 51%, mentre i media video sono al secondo posto con il 13%. Il 51% degli script usati dalle aziende di e-commerce provengono da terze parti, un tasso notevolmente superiore rispetto alla quantità di script di altri settori (31%), mentre per quanto riguarda i Paesi più colpiti nella zona Emea, il Regno Unito si classifica al secondo posto, dopo la Germania, con 397 milioni di attacchi al web nel settore del retail.
“Per sua propria natura, l’e-commerce è un dono per i cybercriminali – dichiara Richard Meeus, director of security technology and strategy Emea di Akamai – offre un ‘tesoro’ di dati sensibili dei consumatori che possono essere compromessi facilmente, visto che questo settore è meno regolamentato rispetto ad altri, nonostante necessiterebbe dello stesso livello di maturità in materia di sicurezza. La situazione del settore retail in Germania può essere considerata come un’indicazione di ciò che potrebbe avvenire: un insieme di fattori che potrebbero condurre in qualsiasi Paese a un picco di attacchi. Le aziende dovrebbero essere più caute e proteggere la propria presenza digitale, in modo che i consumatori possano godere di un’esperienza di acquisto sicura e priva di bot. Inoltre, i consumatori dovrebbero seguire alcune regole chiave – password sicure e aggiornamenti del software regolari – in modo da ridurre al minimo gli attacchi”.
Vip, l’Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta, rafforza la propria posizione di principale fornitore di mele biologiche in Europa anche grazie all’impianto di confezionamento bio integrato nella cooperativa Juval, una delle strutture più moderne e specializzate del settore.
Alisea, azienda vicentina B Corp punto di riferimento per le grandi aziende italiane nel recupero di scarti per realizzare oggetti di design, ha chiuso il 2025 con numeri più che positivi: il fatturato è aumentato del 15% in un anno, raggiungendo un valore vicino ai 2 milioni di euro.
Data4, operatore e investitore europeo nel mercato dei data center, ha annunciato la nomina di Aurore Chiquot come nuovo Group head of communication, un ruolo chiave per sostenere gli ambiziosi obiettivi di sviluppo del Gruppo.
Secondo l’ultima edizione dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy, dopo il boom durante gli anni del Covid, il canale online ha perso parte del suo slancio, pur restando rilevante per chi cerca comodità e confronto immediato tra le offerte, ma l’introduzione dell’AI lo sta rilanciando grazie a esperienze personalizzate.
Amazon Business compie un passo significativo verso la trasparenza e la responsabilità nella supply chain introducendo, all’interno del proprio marketplace B2B, l’integrazione delle valutazioni di sostenibilità EcoVadis.
Secondo il report “Inside the Conversational AI Revolution” realizzato da Twilio, società americana specializzata nel settore dell’engagement dei clienti, la vera sfida dell’intelligenza artificiale conversazionale non è la velocità, ma la capacità di costruire relazioni di fiducia e aumentare la fidelizzazione.
Perfect Corp., azienda specializzata nelle tecnologie di bellezza e moda basate sull’intelligenza artificiale e sulla realtà aumentata, ha siglato una nuova partnership con Phoenix Pharma Italia – tra i principali operatori di servizi integrati per la salute nel nostro Paese tra retail e wholesale – per introdurre un’innovativa esperienza digitale…
Sharp Display Solutions Europe, la divisione audio-video di Sharp Europe, ha lanciato la nuova gamma di proiettori a marchio Sharp, basandosi sulla tradizione di qualità e competenza nel settore della proiezione in ambito display.
Prune Nouvion, country manager France di TripleLift – creative supply-side platform (Ssp) internazionale specializzata nello sviluppo di soluzioni tecnologiche proprietarie che integrano creatività, media e dati – guiderà la strategia di espansione dell’azienda in Europa Meridionale, nel ruolo di head of Southern Europe, in forza delle partnership…
Cls, società del Gruppo Tesya specializzata in soluzioni avanzate per la movimentazione di materiali e della logistica, ha portato a termine la fusione per incorporazione del brand Degrosolutions che a partire dal 1° gennaio 2026 opererà sotto il suo marchio.