Nel corso del Sas Hackathon, un evento globale che riunisce appassionati di dati provenienti da regioni, ambienti e livelli di competenza diversi, il team dell’azienda olandese di analisi Notilyze è riuscito a progettare una dashboard che visualizza e analizza il difficile processo biologico di produzione del formaggio.
L’innovativa soluzione riesce a esplorare tutti i componenti del processo di caseificazione, a costruire modelli per prevedere la resa in base a questi componenti e a sviluppare un’Api che suggerisce aggiustamenti al processo in base al tipo di formaggio, alle impostazioni di controllo attuali e ai dati effettivamente osservati. I quattro fattori principali esaminati dal team di Notilyze che possono influenzare la qualità e la resa del formaggio sono il sale, il grasso, l’umidità e il pH. Per un caseificio che produce 100 milioni di kg di formaggio all’anno, qualsiasi squilibrio di questi ingredienti può essere costoso, sia per i profitti sia per l’ambiente.
“È necessario riconoscere le tendenze il prima possibile e apportare modifiche per assicurarsi che gli ingredienti siano ottimizzati l’uno per l’altro – spiega Colin Nugteren del team di Notilyze – i cheese technologist sono rimasti davvero sorpresi dalla quantità di insight contenuta nei dati e da quanto siamo stati in grado di raccogliere, in poche settimane, da un gran numero di dati, imparando così tanto sulla produzione del formaggio senza avere un background caseario”.
A quasi un anno di distanza, l’aumento previsto della resa è del 7%, che corrisponderebbe a circa 7 milioni di kg di formaggio all’anno prodotti in più al netto di una riduzione dei rifiuti alimentari nel processo di produzione. La lavorazione, tuttavia, è ancora in corso: il formaggio migliora con l’età e lo stesso deve avvenire per i modelli analitici, che richiedono un work in progress continuo.
Sinclair, specialista globale nell’etichettatura dei prodotti ortofrutticoli freschi, si sta concentrando su una delle prossime sfide dell’industria dei prodotti freschi nel campo degli imballaggi: aiutare i consumatori a capire esattamente come smaltire le etichette compostabili per la frutta.
Ida – Italian Datacenter Association, l'associazione italiana dei costruttori e operatori di data center, ha annunciato la nomina di Floriano Francesco Monteduro a nuovo direttore generale.
Secondo il nuovo Dhl Logistics Trend Radar 8.0 l’intelligenza artificiale non ha più il ruolo di semplice assistente digitale, ma inizia ad agire concretamente lungo le supply chain.
AudioNova Italia ha inaugurato a Torino il suo terzo World of Hearing, il flagship store dedicato al mondo dell’udito, dopo le aperture di Milano e Genova.
ReturnPro, azienda del settore della gestione dei resi e del re-commerce, ha annunciato l’acquisizione di iF Returns, una delle principali piattaforme tecnologiche per la gestione dei resi a livello enterprise, che serve oltre 200 brand in Europa.
Epta ha recentemente firmato la realizzazione dei reparti refrigerati del nuovo supermercato Charter, insegna di prossimità della cooperativa Consum, ad Alzira, nei pressi di Valencia.
Todis festeggia un anno dal lancio della sua app di fidelity: un‘importante traguardo nel percorso di evoluzione della propria relazione con i clienti, con un programma di loyality sempre più digitale, semplice e vicino alle esigenze delle persone.
Dopo una prima fase di sperimentazione, Gruber Logistics ha impiegato con successo i droni di HoverSpect nelle attività di inventario presso il proprio hub logistico di Pavia, con una riduzione dei tempi fino al 75%.
Brt ha ottenuto la Medaglia Gold EcoVadis 2026 con un punteggio complessivo di 82 su 100, un risultato che colloca l’azienda nel 96esimo percentile e nel miglior 2% delle imprese del settore delle attività postali, dei corrieri e del trasporto merci valutate dalla piattaforma internazionale.