Il nuovo white paper di ABB guida le aziende della logistica verso l'adozione della robotica e dell'automazione
In che modo la pandemia sta guidando gli investimenti nella robotica e nell'automazione nell'industria logistica? È una delle domande a cui cerca di rispondere il white paper sul futuro dell'industria logistica, "The new norm: How COVID-19 has accelerated the switch to robotic automation" pubblicato da ABB.
In questo particolare momento storico in cui la pandemia sembra aver accelerato le tendenze a lungo termine di tutto il settore, e in cui si registrano sempre più la carenza di manodopera, la crescita della distribuzione multicanale e l'aumento dell'e-commerce, il documento vuole analizzare la situazione dell’intera filiera nell'era post COVID-19, cercando di evidenziare le tendenze che impattano l'industria e fornendo precise indicazioni su come le aziende possano aumentare la flessibilità delle loro attività con l’utilizzo della robotica e dell'automazione. Più in particolare, il nuovo white paper di ABB intende evidenziare come la robotica e l'automazione possano aiutare le aziende a sostenere la loro forza lavoro, ad aumentare la produttività e a gestire il passaggio alla distribuzione omnicanale. Sempre il white paper, inoltre, elenca anche cinque importanti passi che le aziende dovrebbero compiere, nel caso in cui decidano di adottare la robotica e l'automazione, oltre a presentare case history di aziende che hanno efficacemente incorporato l'automazione nelle loro attività.
Fin dall’inizio della pandemia, le aziende hanno dovuto affrontare in modo improvviso un aumento della domanda di una vasta gamma di beni causata da una massiva esplosione degli ordini online e delle consegne a domicilio. Allo stesso tempo, hanno anche dovuto compensare l'assenza di personale causate da fattori come l'isolamento e le misure di distanziamento sociale. Di conseguenza, si è reso necessario riadattare i processi interni, orientandosi sempre più verso la robotica e l'automazione. Ben il 91,5% degli intervistati ha infatti dichiarato che le loro attività sono state pesantemente colpite dal COVID-19. E non solo. Anche prima del dilagare della pandemia, sia il settore della vendita al dettaglio che quello della logistica stavano pian piano soppiantando gli acquisti tradizionali legati per lo più ai negozi fisici, poiché un numero sempre crescente di consumatori iniziava a scegliere la rete per i propri acquisti. Basti pensare, difatti, che le vendite online nell'UE sono cresciute del 30% tra aprile 2019 e aprile 2020, con conseguente aumento della domanda di automazione del magazzino. Appunto per questi motivi, gli investimenti nell'automazione del magazzino sono destinati a crescere con un tasso di crescita annuale del 12,6% entro il 2023, con una domanda particolarmente elevata per i robot che raccolgono e approntano i materiali.
"Il rapporto mette in evidenza i profondi cambiamenti nel settore della logistica, rendendo evidente l'accelerazione dell'automazione robotizzata nel settore. I clienti della logistica si stanno rendendo conto che l'adozione di soluzioni di robotica e automazione può aggiungere un valore reale alle loro attività, consentendo loro di soddisfare rapidamente le mutevoli richieste dei consumatori e del mercato e giocando un ruolo fondamentale sulla sicurezza dei dipendenti, in termini di protezione della forza lavoro dal rischio di infezioni e nell'automazione dei lavori più rischiosi", afferma Marc Segura, Group Senior Vice President Managing Director Consumer Segments & Service Robotics di ABB. "Le nostre soluzioni modulari integrano perfettamente le nostre tecnologie per fornire prestazioni migliori e sono facilmente replicabili in tutti i siti e in tutte le aree geografiche".
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Alisea, azienda vicentina B Corp punto di riferimento per le grandi aziende italiane nel recupero di scarti per realizzare oggetti di design, ha chiuso il 2025 con numeri più che positivi: il fatturato è aumentato del 15% in un anno, raggiungendo un valore vicino ai 2 milioni di euro.
Data4, operatore e investitore europeo nel mercato dei data center, ha annunciato la nomina di Aurore Chiquot come nuovo Group head of communication, un ruolo chiave per sostenere gli ambiziosi obiettivi di sviluppo del Gruppo.
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Sharp Display Solutions Europe, la divisione audio-video di Sharp Europe, ha lanciato la nuova gamma di proiettori a marchio Sharp, basandosi sulla tradizione di qualità e competenza nel settore della proiezione in ambito display.
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Cls, società del Gruppo Tesya specializzata in soluzioni avanzate per la movimentazione di materiali e della logistica, ha portato a termine la fusione per incorporazione del brand Degrosolutions che a partire dal 1° gennaio 2026 opererà sotto il suo marchio.