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L’importanza di un provider tecnologico nel settore del retail
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- - Colt infrastrutture di rete - Colt retailer - Colt intelligenza artificiale
Il mondo del retail è oggi caratterizzato da un’inarrestabile trasformazione digitale e da una consolidata omnicanalità che richiede una connessione fluida e veloce tra tutti i touchpoint. Con Carlo Azzola, country manager per l’Italia di Colt Technology Services, approfondiamo i principali aspetti legati alle infrastrutture di rete dedicate alle attività dei retailer.
Quali sono le principali sfide che i retailer devono affrontare oggi in un settore della vendita al dettaglio sempre più digitalizzato e omnicanale?
Le sfide principali sono legate a tre aree: customer experience, tecnologia ed etica. La customer experience è un concetto in continuo divenire, dove i trend must-have si susseguono in maniera sempre più rapida, ma sul fronte delle imprese poterli implementare richiede tempi di progettazione ed esecuzione molto più ampi. Le imprese devono quindi focalizzarsi su dei precisi elementi della customer experience in grado di generare il maggior impatto sulla soddisfazione del cliente e sulle sue aspettative. La tecnologia, poi, sta diventando un campo sempre più ampio e specialistico, dove le competenze interne aziendali devono necessariamente essere coadiuvate da partner altamente qualificati. L’etica è infine forse la sfida più grande che sta affrontando l’industria retail, e non solo: l’impatto climatico, così come l’eguaglianza tra le persone, sono adesso dei temi centrali per qualunque impresa, che devono essere abbracciati in ogni area, dalla progettazione dei prodotti alla loro produzione e distribuzione, con un’attenzione sempre maggiore all’impatto sull’ambiente generato dai dispositivi digitali.
Con quali tecnologie in particolare i retailer stanno rispondendo alle esigenze di un consumatore che vuole un’esperienza d’acquisto omnicanale sempre più fluida e senza frizioni?
Un’esperienza omnicanale cosiddetta “seamless” deve basarsi sicuramente su un’infrastruttura di rete in grado di collegare ogni touchpoint e di dar vita a un’esperienza continuativa tra il cliente e il brand. Oggi gran parte dei meccanismi di personalizzazione creati dai retailer si basano sull’analisi dei big data e dell’applicazione di intelligenza artificiale per rispondere in maniera personalizzata all’esperienza dei singoli utenti. Negli ultimi tempi, le esperienze di acquisto e, più in generale, l’operatività delle aziende, è stata messa a dura prova da fattori geopolitici a livello globale. In casi di calamità naturali o di guerre, la possibilità di ottimizzare la propria rete di connettività in maniera veloce ed efficiente, come abilitato dalle innovative soluzioni di Network-as-a-Service (NaaS), si è dimostrata la scelta vincente per molte realtà, che hanno potuto rispondervi meglio e più velocemente.
Come si declina l’offerta di Colt per i retailer e quali sono le principali caratteristiche delle soluzioni che proponete?
Siamo è innanzitutto un partner strategico per i nostri clienti, in grado di supportarli e orientarli nel panorama tecnologico sempre più complesso. Nel mondo retail in particolare, un nostro punto di forza è sicuramente la presenza globale della nostra rete che permette alle aziende di interfacciarsi con un unico fornitore in tutte le nazioni presidiate. La sicurezza poi, elemento centrale per le aziende della distribuzione che spesso devono gestire un’importante mole di dati, è un nostro punto di eccellenza: forniamo soluzioni avanzate di sicurezza informatica, tra cui crittografia di rete, firewall di nuova generazione (Ngfw) e mitigazione DDoS, garantendo una solida protezione dei dati sensibili dei clienti. Proteggendo i dati in transito e implementando architetture di rete zero-trust, aiutiamo i rivenditori a rimanere conformi e protetti dalle minacce emergenti. Siamo poi un ottimo partner tecnologico dal punto di vista Esg: le nostre soluzioni di rete software-defined ed efficienti dal punto di vista energetico aiutano i rivenditori a ridurre le emissioni di carbonio abilitando funzioni di rete virtualizzate, routing dei dati ottimizzato ed efficienti operazioni basate su cloud, riducendo l’utilizzo non necessario di hardware e il consumo di energia.
Ci può raccontare un caso di studio tra i retailer vostri clienti in cui è stato sfruttato in maniera efficace il supporto delle vostre soluzioni tecnologiche?
Abbiamo recentemente supportato il brand Wempe, leader mondiale nel settore della gioielleria con negozi nelle più blasonate via della moda del mondo come la 5th Avenue a New York, nell’espandersi a livello internazionale, fornendo al contempo un’eccezionale esperienza in-store. L’azienda aveva la necessità di una connettività ad alte prestazioni, fortemente sicura e a prova di errore, in grado di sostenere la crescita del suo business. Allo stesso tempo, la società necessitava di una gestione centralizzata e standardizzata delle componenti tecnologiche per minimizzare la sua amministrazione interna. La scelta di Wempe è ricaduta su una struttura di rete SD Wan completa che collegasse tutti i suoi negozi a un’unica rete. Inoltre, in un mercato caratterizzato da un elevato scontrino medio, abbiamo supportato il cliente nell’implementare il massimo livello di sicurezza possibile, con una particolare attenzione ai sistemi di pagamento.
Non c’è vera innovazione senza una crescita sostenibile: in che modo le infrastrutture tecnologiche possono garantire la sostenibilità?
Le infrastrutture digitali sono un elemento centrale della strategia di sostenibilità di un’azienda. Le soluzioni cloud ne sono un esempio: consentono alle aziende di consolidare i carichi di lavoro, ridurre il consumo di energia e attingere a data center alimentati da energia rinnovabile. Nel nostro Digital Infrastructure Report 2024, il 72% dei Cio italiani ha concordato che l’adozione del cloud è uno dei modi migliori per allineare le strategie digitali agli obiettivi di sostenibilità. La virtualizzazione di rete (il cosiddetto Network-as-a-Service) è poi un ambito applicativo molto interessante in termini di sostenibilità, poiché permette alle aziende di ottimizzare la propria infrastruttura di rete senza la necessità di un hardware fisico eccessivo e di poter ottimizzare le proprie rotte anche in termini di consumo energetico. Siamo impegnati nella creazione di infrastrutture sempre più sostenibili lungo l’intera catena del valore tramite la riduzione delle emissioni di scopo 3, l’utilizzo di risorse energetiche sostenibili e componenti hardware ricondizionati, oltre all’incorporazione di processi di fine vita che promuovono i principi dell’economia circolare.