Sostenibilità: McDonald’s diventa sempre più green
McDonald’s ha ufficializzato il suo nuovo obiettivo in termini di scelta green: entro il 2025 e in tutto il mondo, i giochi distribuiti con l’Happy Meal saranno sostenibili.
Si tratta di un significativo cambiamento verso il maggior utilizzo di materiali rinnovabili, riciclati o certificati che, di fatto, vedrà protagonista il menù più amato dai bambini e che porterà, ogni anno, a una riduzione pari al 90% di plastica vergine rispetto al 2018. Soltanto nel nostro Paese, tale cambiamento riguarda 30 milioni di Happy Meal su base annuale.
Proprio in Italia, la rivoluzione sostenibile degli Happy Meal è partita alla fine dell’anno scorso: da allora, difatti, il packaging dei giochi e dei libri è stato appositamente convertito in carta. Un primo passo che, da solo, permette di risparmiare 80 tonnellate di plastica all’anno, l’equivalente dei rifiuti prodotti da 160 italiani in un anno. Da qui al 2025, i giochi saranno riprogettati con materiali di origine vegetale o riciclati, ovviamente, sempre all’insegna del divertimento.
Anche se più sostenibili, le nuove soprese dell’Happy Meal continueranno a offrire un momento di gioco coinvolgente tutta la famiglia, con creazioni personalizzabili capaci di stimolare sia l’immaginazione che la fantasia in modo da infondere un momento di gioia tra i più piccoli. La trasformazione green in questione si inserisce nel percorso globale che McDonald’s ha già avviato a favore dell’ambiente: prima azienda della ristorazione a porsi un obiettivo di riduzione delle emissioni di gas serra dalle basi scientifiche.
Ad oggi, McDonald’s ha già ottenuto risultati rilevanti a livello globale: la riduzione dell’8,5% nelle emissioni dei suoi ristoranti e uffici (l’obiettivo consiste nell’arrivare al 36% entro il 2030) e la diminuzione di quasi il 6% nell’intensità delle emissioni della catena di approvvigionamento (in questo caso, l’obiettivo è la riduzione pari al 31% entro il 2030).
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