L’ultimo Transportation Pulse Report realizzato da Transporeon, network di trasporto globale del Gruppo Trimble, conferma che il settore dei trasporti ha raggiunto un punto di svolta nell’adozione dell’intelligenza artificiale: il modo in cui reagiranno alla rapida evoluzione dell’AI all’interno del comparto determinerà il loro vantaggio competitivo negli anni a venire.
Secondo il report – basato su un’indagine condotta su oltre 230 dirigenti della supply chain e della logistica in Europa e Nord America – l’adozione dell’AI nella gestione dei trasporti sta accelerando, anche se la maggior parte delle aziende si trova ancora nelle fasi iniziali di questo processo. Il 44% degli shippers (mittenti) intervistati dichiara di utilizzare già l’AI nella pianificazione e ottimizzazione dei trasporti, con ulteriori applicazioni nel freight procurement e nella visibilità in tempo reale (Rtv). Il 42% dei carriers (vettori) sta implementando soluzioni di AI per la definizione dei prezzi e l’ottimizzazione delle tratte, mentre il 39% la utilizza per il monitoraggio in tempo reale.
La disomogeneità dei dati continua a rappresentare il principale ostacolo al successo dell’AI: sia gli shippers che i carriers lo indicano come il principale impedimento all’adozione. Nei prossimi 3-5 anni, per gli shippers (86%) l’AI avrà il maggiore impatto nella pianificazione e ottimizzazione dei trasporti, mentre i carriers puntano su pricing e ottimizzazione delle tratte (59%).
Sono state rilevate opportunità precise legate all’agentic AI: per gli shippers, le maggiori opportunità per migliorare i flussi operativi tramite l’utilizzo di questi sistemi risiedono nel monitoraggio in tempo reale degli Eta (52%), mentre per i carriers, le principali aree di applicazione includono il calcolo degli Eta e i sistemi di alerting (59%).
Nonostante il potenziale dell’automazione, due terzi degli shippers e oltre la metà dei carriers continuano a considerare il ruolo principale dell’AI più come un supporto al processo decisionale umano, che come un sostituto, preferendo approcci human-in-the-loop.
“Il vero valore dell’AI non risiede nell’innovazione tecnologica in sé – commenta Jonah McIntire, chief product and technology officer di Trimble Transportation – ma nella rapidità ed efficacia con cui può essere resa operativa e integrata all’interno della supply chain. Le aziende che adotteranno l’AI in modo esteso, nei propri sistemi, nei rapporti con i partner e a livello del personale, saranno in grado di offrire operazioni più rapide, intelligenti ed efficienti e miglioreranno anche le performance aziendali complessive”.