Secondo la ricerca realizzata da Ipsos Doxa per eBay, in Italia ogni Natale si scartano circa 30 milioni di regali indesiderati o sbagliati, dando vita a un fenomeno sempre più diffuso: quello del regifting, cioè la rivendita dei doni ricevuti.
Dall’indagine, giunta al suo secondo anno, emerge che se lo scorso Natale il 15% dichiarava di aver rivenduto un regalo non gradito, quest’anno la quota sale al 20%. La ricerca rivela inoltre che è l’online a guidare il trend, con il 76% degli intervistati che si rivolge alle piattaforme digitali se decide di rivendere i doni sbagliati, o anche di acquistare articoli usati da regalare (66%), confermando un’apertura generale al second-hand.
Il risparmio rimane la prima scelta di destinazione del guadagno ottenuto dalla rivendita per il 55% degli intervistati (in crescita rispetto al 51% del 2024), seguito dalla sostituzione con un oggetto più affine ai propri gusti (34%). In cima alla classifica di chi effettua i regali “difficili da apprezzare” ci sono gli amici (24%), i partner (21%), le mamme e i fratelli (17%), con buona pace di chi pensiamo conosca meglio i nostri gusti. Tra i regali più rivenduti ci sono vestiti, scarpe e accessori (44%) e articoli per la casa (33%), seguiti libri e fumetti (18%), gioielli e orologi (17%), e l’elettronica (14%).
Le motivazioni del regifting sono concrete: il 37% lo fa perché il regalo non corrisponde ai propri gusti, il 28% perché possiede già un articolo simile e il 27% perché semplicemente non lo vuole tenere. Per alcuni, la rivendita rappresenta anche un’opportunità di guadagno extra (12%) o una decisione dettata dal valore dell’oggetto, considerato troppo prezioso per restare inutilizzato (9%). Aumenta la considerazione che il regifting sia una pratica sostenibile (38% vs. 36% nel 2024) perché permette di ridurre i rifiuti e favorire la circolarità.
“Anche il regifting, un tempo considerato un gesto di ripiego, oggi racconta qualcosa di più grande – afferma Margot Olifson, country manager di eBay in Italia – cioè la volontà di dare nuovo valore a ciò che non usiamo, in modo intelligente e responsabile. Sempre più persone scelgono di rivendere i regali non graditi, e lo fanno online, con semplicità e trasparenza. È uno dei segnali più evidenti di un cambiamento culturale che stiamo osservando da tempo: un approccio più consapevole al consumo, in cui ogni oggetto può avere più di una vita. Su eBay questo accade ogni giorno, grazie a una community attiva e a una piattaforma che rende il second-hand accessibile a tutti”.