Randstad, la talent company specializzata nei servizi HR, ha scelto la startup italiana Tundr come abilitatore social fintech per il welfare di nuova generazione in Europa.
Nel contesto attuale il settore del welfare aziendale cresce in maniera esponenziale in Italia e in Europa, offrendo non solo vantaggi tangibili, ma anche un vero sostegno ai dipendenti e una potente leva di employer branding alle organizzazioni. Questa evoluzione non solo risponde alle esigenze moderne di equilibrio tra vita personale e lavorativa, ma trasforma le aziende in veri e propri promotori di benessere.
In Italia, Tundr spicca come innovativa soluzione di welfare aziendale capace di generare valore sociale per le persone, le aziende e il territorio, grazie a strumenti incentrati sulla semplicità d’utilizzo. Ispirata ai valori della sostenibilità e dell’inclusione, Tundr è una startup orientata alla creazione di una community di partner accomunati da un forte impegno verso l’innovazione a vocazione Esg e la responsabilità sociale – a partire dai singoli fornitori fino ad abbracciare l’intero ecosistema.
“Da subito ci siamo sentiti vicini alla visione di Tundr, che eleva il binomio utilità sociale e innovazione digitale per valorizzare le persone e garantire un lavoro che faccia davvero la differenza – spiega Jacqueline Verdicchio, head of business welfare di Randstad Italia – l’accordo con Tundr riflette il nostro impegno nel voler consolidare un ruolo da partner di fiducia per i migliori talenti sul mercato del lavoro grazie all’offerta di soluzioni innovative per rispondere alle esigenze di un settore in costante evoluzione come quello del welfare”.
La startup ha sviluppato la Tundr Card che permette al dipendente di utilizzare il proprio credito welfare in modo semplice e immediato in una rete di 700 brand con oltre 65mila punti vendita. Altrettanto intuitiva è l’app mobile, che consente di monitorare i benefit a disposizione, visualizzare i brand in cui usare i propri crediti welfare e ottenere sconti esclusivi presso centinaia di fornitori convenzionati.
Despar Nord ha esteso a tutta la rete diretta in Veneto l'accettazione dei buoni pasto digitali emessi da Poste Welfare, società del Gruppo Poste Italiane.
Ortec, fornitore globale di soluzioni per l’ottimizzazione della supply chain destinate a produttori, retailer e distributori, ha annunciato nuove funzionalità per le operazioni di consegna nel settore e-grocery attraverso la suite Ortec for Home Delivery (Ohd).
Patrick Höijer, ceo di Foxway, è stato eletto presidente del Consiglio Direttivo della European Refurbishment Association (Eurefas), l'Associazione che riunisce aziende europee attive nel ricondizionamento e nel riutilizzo dei dispositivi tecnologici.
M-Cube ha annunciato il closing di un’operazione di refinancing del valore complessivo di 28 milioni di euro, realizzata congiuntamente da UniCredit, che ha svolto il ruolo di banca agente, e Banco Bpm.
Alfred, impresa romana dalla forte matrice etica, ha sviluppato un'app che punta ad azzerare le perdite commerciali e ad alleggerire i carichi del personale attraverso un tracciamento preventivo e lineare delle merci.
Nel retail, la continuità operativa passa sempre più dalla capacità di monitorare un’infrastruttura IT complessa, distribuita e interconnessa. Pos, dispositivi IoT, applicazioni cloud, sistemi di pagamento ed e-commerce devono dialogare all’interno di un ecosistema dove anche una piccola anomalia può ripercuotersi sull’esperienza del cliente.…
Lago 1968 ha lanciato “Be Your Selfie”, il nuovo concorso dedicato ai consumatori che, in occasione del back-to-school, sceglie di celebrare spontaneità, gusto e voglia di condividere.
Imoon ha curato il progetto illuminotecnico del nuovo Coop Waterfront Mall di Genova, il punto vendita inserito all’interno del Waterfront di Levante progettato da Renzo Piano.
Alice, Alliance for Logistics Innovation through Collaboration in Europe, ha nominato Andrea Condotta nuovo presidente dell'Associazione per il periodo restante dell’attuale mandato del Consiglio Direttivo, fino a giugno 2027.
Nel contesto della distribuzione moderna, la capacità di garantire una visibilità accurata dell’inventario è diventata una priorità strategica per i retailer. La crescente complessità dei flussi logistici e l’evoluzione delle aspettative dei clienti finali richiedono infatti un livello sempre più elevato di affidabilità nell’identificazione dei…