Mastercard rende facili i pagamenti per le persone con problemi di visione
Una carta di pagamento ideata appositamente per le persone non vedenti e ipovedenti. È l’ultima innovazione introdotta da Mastercard per soddisfare le esigenze delle oltre 2,2 miliardi di persone nel mondo che soffrono di problemi di vista, dopo l’introduzione di True Name, la carta di pagamento pensata per rispondere alle esigenze della comunità transgender e non binarie.
Touch card, questo il nome della nuova iniziativa, permette infatti, attraverso il tatto, di riuscire a riconoscere con estrema facilità quale tipo di carta si desidera utilizzare per effettuare un qualsiasi tipo di pagamento offrendo un maggiore senso di sicurezza, inclusività e indipendenza.
Per aiutare le persone con questo genere di problemi, il design della carta è stato appositamente modificato, con l’introduzione di un apposito sistema di incisioni sul lato frontale in modo daa aiutare i consumatori a individuare la carta che desiderano utilizzare attraverso il tatto: le carte di credito dispongono di un’incisione rotonda, quelle di debito presentano invece un’incisione larga e squadrata e, infine, quelle prepagate una di forma triangolare.
Touch Card, progettata in collaborazione con IDEMIA, è stata esaminata e approvata dal Royal National Institute of Blind People nel Regno Unito e da VISIONS/Services for the Blind and Visually Impaired negli Stati Uniti.
Datalogic, azienda specializzata nell’acquisizione automatica dei dati e nell’automazione industriale, nell’ambito del programma partner Independent Software Vendor (Isv), ha siglato una partnership con Pensa Systems, realtà innovativa nello sviluppo di soluzioni software di visione AI per il retail, con l’obiettivo di estendere le funzionalità di…
Schär, azienda specializzata nella produzione e distribuzione di alimenti senza glutine, rinnova la sua proposta di pizze surgelate gluten free con un restyling del pack pensato per valorizzare la gamma in chiave più contemporanea, vivace e invitante, supportato da una campagna dedicata.
Satispay, l’app che rende semplice e accessibile la gestione del denaro e dei servizi finanziari, ha siglato una partnership con Deliveroo che consente a chi ordina dai ristoranti e dai negozi partner della piattaforma di pagare direttamente con l’app.
Esprinet, azienda specializzata nella distribuzione di prodotti hi-tech e nella fornitura di applicazioni e servizi per la trasformazione digitale e per la green transition, ha affidato il ruolo di chief revenue officer value, green and services a Sergio Grassi.
Valiuz, azienda francese specializzata in data e retail, ha creato e coordinato un percorso di retail media con schermi digitali all’interno del nuovo punto vendita Leroy Merlin di Milano Arese, un progetto ineditio in Italia.
Gallo 1927, storica eccellenza di abbigliamento made in Italy, rinnova il nuovo ecosistema e-commerce globale concludendo la migrazione da Magento 2 a Shopify Plus insieme a Hoculus, partner tecnologico specializzato in soluzioni di commercio online.
Cegid, uno dei principali fornitori europei di soluzioni di gestione aziendale cloud per la finanza, le risorse umane e il retail, in partnership con ShippyPro, la “AI-powered shipping platform” progettata per il commercio globale, ha supportato la logistica omnicanale dell’azienda italiana di abbigliamento sportivo Macron.
Giftify, tra i principali fornitori di programmi di gift card per il settore globale dei centri commerciali con oltre 500 destinazioni retail in Europa e Medio Oriente, ha condotto un ampio studio di mercato su 7.500 consumatori in 9 mercati europei, Italia inclusa, per analizzare come i consumatori acquistano, regalano e utilizzano le gift card…
Shopfully, tech company italiana specializzata nel drive-to-store, ha annunciato tre nuove nomine all’interno del suo team italiano: Martina Romito come industry head, Matteo Bertè con il ruolo di industry head programmatic e Mauro Genco in qualità di media agency team lead.
La piattaforma italiana 2ndAct, che consente ai brand di integrare il proprio second-hand nel loro stesso catalogo, ha analizzato l’impatto della strategia di gestire in maniera diretta il proprio usato per il marchio di sneaker Moaconcept.