Viceversa, startup fintech che supporta la crescita delle imprese digitali, ha scelto la piattaforma di pagamento Stripe per implementare la propria strategia di finanziamento e aumentare la propria efficienza.
Grazie a questo accordo i clienti di Viceversa avranno a disposizione una carta di pagamento virtuale, la Viceversa Virtual Card, per gestire il proprio budget in advertising e ottenere una maggiore stabilità e un migliore controllo del portafoglio. In questo modo, alle aziende che si affidano alla piattaforma fintech, attuali e future, è assicurata la possibilità di poter continuare a beneficiare dei fondi ottenuti tramite il revenue-based financing.
Il prodotto è pensato per le Pmi digitali e le imprese di e-commerce che necessitano di un modo affidabile e conveniente per gestire i pagamenti digitali, impedendo al tempo stesso l’uso improprio dei fondi. Le aziende possono ora controllare i fondi ricevuti attraverso il revenue-based financing, separare le spese per il marketing digitale da quelle di altro tipo e utilizzare Viceversa come soluzione unica per la gestione dei fondi, dei pagamenti digitali e delle informazioni.
La carta viene attivata quando i fondi sono erogati e pronti per essere utilizzati e consente alle aziende di aumentare la sicurezza dei pagamenti, perché può essere annullata e riemessa facilmente. Inoltre, la carta semplifica il flusso di cassa, perché tutte le fatture e i dati si trovano nella stessa interfaccia, riducendo gli errori e le inefficienze a beneficio dei dipendenti, e dei team marketing e finanza.
“Troviamo che questa nuova soluzione basata sulle nuove soluzioni Api di Stripe – spiega Matteo Masserdotti, fondatore e ceo di Viceversa – corrisponda perfettamente alle nostre aspettative di sicurezza, gestione del rischio e soddisfazione del cliente. Grazie alla Viceversa Virtual Card, le aziende possono sfruttare al meglio il budget assegnato, mantenendo il pieno controllo delle spese. Inoltre, la carta virtuale ha il duplice effetto di fornire un migliore monitoraggio del portafoglio e del corretto utilizzo dei fondi”.
ReturnPro, azienda del settore della gestione dei resi e del re-commerce, ha annunciato l’acquisizione di iF Returns, una delle principali piattaforme tecnologiche per la gestione dei resi a livello enterprise, che serve oltre 200 brand in Europa.
Epta ha recentemente firmato la realizzazione dei reparti refrigerati del nuovo supermercato Charter, insegna di prossimità della cooperativa Consum, ad Alzira, nei pressi di Valencia.
Todis festeggia un anno dal lancio della sua app di fidelity: un‘importante traguardo nel percorso di evoluzione della propria relazione con i clienti, con un programma di loyality sempre più digitale, semplice e vicino alle esigenze delle persone.
Dopo una prima fase di sperimentazione, Gruber Logistics ha impiegato con successo i droni di HoverSpect nelle attività di inventario presso il proprio hub logistico di Pavia, con una riduzione dei tempi fino al 75%.
Brt ha ottenuto la Medaglia Gold EcoVadis 2026 con un punteggio complessivo di 82 su 100, un risultato che colloca l’azienda nel 96esimo percentile e nel miglior 2% delle imprese del settore delle attività postali, dei corrieri e del trasporto merci valutate dalla piattaforma internazionale.
La Sportiva, brand specializzato nella produzione e distribuzione di scarpe, abbigliamento e attrezzatura per la montagna, si è affidato a Esw per accelerare col proprio e-commerce.
La piattaforma europea di pagamenti e acquiring myPos ha annunciato il lancio di myPos Flex, il nuovo smart Pos pensato per esercenti, professionisti e attività che lavorano fuori dal punto vendita tradizionale o hanno bisogno di una soluzione pratica e compatta.
Secondo la ricerca NetRetail Fashion, realizzata da Netcomm in collaborazione con Veepee, il settore fashion & beauty si conferma uno dei pilastri del commercio globale, trainato da una crescente digitalizzazione, da consumatori sempre più esigenti e dall’evoluzione verso modelli di consumo sostenibili.