Secondo la quarta edizione del report State of Commercedi Salesforce, sempre più consumatori avviano il proprio percorso d'acquisto rivolgendo una domanda all'intelligenza artificiale e l'utilizzo della ricerca agentica è cresciuto del 200% su base annua.
Pressione da entrambe le direzioni
Dall'analisi, che si basa su un'indagine condotta su 3.450 professionisti, 200 dei quali provenienti dall'Italia, e su un sondaggio su 4.690 consumatori e dati comportamentali raccolti da oltre 1,5 miliardi di acquirenti a livello globale, emerge che l'86% dei leader del settore afferma che l'AI sta alzando l'asticella delle aspettative dei clienti, mentre ai propri team viene chiesto di raggiungerla con meno risorse. In questo scenario, implementare o espandere l'AI rappresenta oggi la priorità numero uno per i leader del commerce nell'anno a venire.
"L'AI sta ridisegnando l’esperienza d’acquisto da entrambe le direzioni. I clienti scoprono i prodotti in luoghi che i brand non controllano, dagli assistenti AI, ai feed social, fino alle app di delivery, e si aspettano la stessa esperienza personalizzata ovunque vadano” commenta Marco Torrisi, regional vice president cloud sales di Salesforce Italia. “Allo stesso tempo, l'AI sta cambiando il modo in cui lavorano i team di vendita stessi: come fanno merchandising o come gestiscono l'evasione degli ordini. La differenza sta nella rapidità. Un cliente può adottare l'AI da un giorno all'altro. Un'azienda ha molto di più da gestire: dati affidabili, sistemi connessi, team pronti a utilizzarli. Chi oggi riesce a farlo bene potrà contare su un reale vantaggio competitivo".
L'AI riscrive la scoperta dei prodotti
Il segnale più chiaro arriva dall'attività reale di 1,5 miliardi di acquirenti sui siti commerce di tutto il mondo. Il traffico proveniente dalle chat AI è cresciuto tra il 150% e il 428% su base annua in ogni trimestre analizzato. Tra agosto 2025 e maggio 2026, la quota di acquirenti italiani che scopre i prodotti attraverso gli asset digitali dei brand è scesa del 7% e quella della ricerca tradizionale è scesa del 15%, mentre la quota di consumatori che sceglie nuovi canali (assistenti AI, AI sui social media, app di delivery) è cresciuta del 38%.
I leader del commercio italiani vedono chiaramente dove sta andando questa tendenza: l'84% concorda sul fatto che gli Llm diventeranno essenziali per la scoperta dei prodotti entro il prossimo anno. Le aziende stanno già rispondendo. Le azioni più comuni sono migliorare la qualità delle descrizioni di prodotto, ottimizzare i contenuti per le query conversazionali, inviare feed di dati alle piattaforme di ricerca AI e ottimizzare le descrizioni dei prodotti per il linguaggio naturale.
Cresce l'adozione dell'AI agentica tra le aziende
Meno di un terzo delle aziende italiane (24%) dichiara di utilizzare oggi l'AI agentica, ma il cambiamento è in corso. Quasi la metà delle aziende che non l'hanno ancora adottata (40%) prevede di implementarla nei prossimi sei mesi, e l'84% degli intervistati italiani concorda sul fatto che ampliare i propri canali non sia sostenibile senza l'AI.
Tra le aziende che già utilizzano l'AI agentica, la fase sperimentale è ormai superata. Solo il 2% dei leader italiani afferma di essere ancora principalmente concentrato sui progetti pilota, mentre la quota più ampia sta potenziando l'AI su funzioni e team diversi, dal servizio clienti all'IT, fino al merchandising (38%). Chi ha adottato l'AI riporta anche miglioramenti misurabili. La soddisfazione del cliente guida la classifica, seguita a stretto giro da personalizzazione, velocità di sviluppo, efficienza operativa e produttività dei dipendenti.
Le aziende che hanno unificato i dati ne raccolgono i frutti
Tra le aziende che si sono mosse verso l'unificazione dei dati, i benefici più comunemente riportati sono direttamente legati alla crescita:
miglior allineamento tra i team di vendite, marketing e commerce (43%);
risultati migliori in termini di AI e automazione (41%);
miglior fidelizzazione e retention dei clienti (33%).
"Le aziende che oggi guadagnano terreno non sono quelle che implementano più AI, ma quelle che colgono l'occasione dell'adozione dell'AI per unificare finalmente i propri dati e ridefinire cosa significhi davvero successo. I consumatori hanno già fatto la loro scelta sull'AI: il lavoro sulle fondamenta è ciò che permette alle aziende di recuperare terreno", conclude Marco Torrisi.
MediaWorld, insegna specializzata nell’elettronica di consumo e nei servizi correlati, prosegue il percorso di sviluppo della propria rete in Puglia con la relocation del punto vendita all’interno del Parco Commerciale Casamassima (Bari), in un’area centrale e ad alto passaggio del complesso.
P3 Logistic Parks, investitore a lungo termine, gestore e sviluppatore di immobili logistici in Europa, conferma la fase di crescita ed espansione del team italiano con l’ingresso di sei nuovi professionisti, recentemente operativi nell’headquarter milanese.
Baoli, azienda produttrice di carrelli elevatori parte del Gruppo Kion, ha presentato il transpallet elettrico Kbp 15E progettato per operare in corridoi stretti, aree di carico, montacarichi e per l’utilizzo all’interno di autocarri.
Buffetti, storica rete italiana dedicata a prodotti e servizi per il mondo del lavoro, si è affidata a Local Strategy, tech company italiana specializzata in local search marketing, geolocalizzazione e gestione di profili Google Business, per la gestione centralizzata delle migliaia di informazioni dei suoi oltre 700 punti venditain gran parte…
Glovo, la piattaforma tecnologica per gli ordini multi-categoria, ha annunciato il proprio ingresso nell’ecosistema dell’AI generativa con il lancio del suo Shopping Assistant per ChatGpt e Claude, tramite iI quale i clienti possono cercare tutti i prodotti disponibili, sia negli store sia nei ristoranti, confrontare i prezzi e ordinare con…
Il Gruppo Lego per festeggiare il decimo anniversario dei Lego Certified Store in Italia – nati dalla partnership con Percassi nel 2016 – ha introdotto in tutti i suoi punti vendita Lego Insiders, il programma fedeltà globale, pensato per ringraziare i membri che non smettono mai di giocare.
Powy, azienda che possiede, sviluppa e gestisce la principale rete indipendente italiana di infrastrutture di ricarica pubblica per veicoli elettrici, e Igd Siiq, uno dei principali operatori italiani nel settore immobiliare retail specializzato in centri commerciali, hanno siglato un accordo per l'installazione di nuove stazioni di ricarica…
Amorim Cork Italia, azienda specializzata nella produzione e distribuzione di tappi in sughero per il settore vitivinicolo, ha presentato Amorim Care, un modello che punta a trasformare il concetto di assistenza in una vera e propria esperienza di valore per il cliente.
L’intelligenza artificiale sta aprendo nuove prospettive per la gestione della supply chain, ma il vero salto di qualità non dipenderà dalla moltiplicazione degli strumenti disponibili, bensì dalla loro capacità di operare in modo integrato. Superare la frammentazione dei dati, automatizzare i processi critici e garantire sicurezza e affidabilità…
Incaricotech, azienda modenese specializzata in intralogistica automatizzata e movimentazione dei materiali, affianca da anni Engaldini, realtà veneta attiva nella distribuzione di sistemi di fissaggio e utensileria, in un percorso di trasformazione della logistica interna basato su automazione, magazzini verticali, Wms e integrazione digitale dei…