Deliveroo, la piattaforma specializzata nell’online food delivery, rivela che nel secondo trimestre 2024 il numero dei virtual brand presenti sull’app è cresciuto del 14% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Oggi, in Italia, sono più di 3mila i ristoranti virtuali attivi sull’app Deliveroo, a dimostrazione di come questa innovazione sia apprezzata e sviluppata non solo nelle aree metropolitane, ma anche nel resto del Paese. Il motivo? La capacità dei virtual brand di innovare il modo di fare ristorazione, dando la possibilità ai ristoratori di intercettare nuove fette di mercato e creare nuove occasioni di sviluppo e crescita del fatturato. I virtual brand sono uno strumento che permette ai ristoratori partner di Deliveroo di affiancare alla loro offerta, fisica e tradizionale, un ristorante virtuale presente e disponibile solo sulla piattaforma. In questo modo, sempre utilizzando la cucina del ristorante fisico, il partner ha la possibilità di proporre, attraverso un nuovo brand, nuovi tipi di cucina, nuovi piatti, un nuovo menu, quindi una nuova offerta pensata esclusivamente per l’online e tagliata “su misura” della domanda presente in una specifica area geografica. Attraverso il supporto consulenziale di Deliveroo, infatti, il ristoratore viene aiutato a definire un posizionamento commerciale puntuale capace di intercettare una nuova domanda e target diversi e, dunque, aumentare il giro d’affari. La lista delle top 10 città con il maggior numero di ristoranti virtuali, in percentuale rispetto al numero totale dei ristoranti attivi su Deliveroo, vede al primo posto Torino, seguita sul podio da Milano e Roma.
Datalogic, azienda specializzata nell’acquisizione automatica dei dati e nell’automazione industriale, nell’ambito del programma partner Independent Software Vendor (Isv), ha siglato una partnership con Pensa Systems, realtà innovativa nello sviluppo di soluzioni software di visione AI per il retail, con l’obiettivo di estendere le funzionalità di…
Schär, azienda specializzata nella produzione e distribuzione di alimenti senza glutine, rinnova la sua proposta di pizze surgelate gluten free con un restyling del pack pensato per valorizzare la gamma in chiave più contemporanea, vivace e invitante, supportato da una campagna dedicata.
Satispay, l’app che rende semplice e accessibile la gestione del denaro e dei servizi finanziari, ha siglato una partnership con Deliveroo che consente a chi ordina dai ristoranti e dai negozi partner della piattaforma di pagare direttamente con l’app.
Esprinet, azienda specializzata nella distribuzione di prodotti hi-tech e nella fornitura di applicazioni e servizi per la trasformazione digitale e per la green transition, ha affidato il ruolo di chief revenue officer value, green and services a Sergio Grassi.
Valiuz, azienda francese specializzata in data e retail, ha creato e coordinato un percorso di retail media con schermi digitali all’interno del nuovo punto vendita Leroy Merlin di Milano Arese, un progetto ineditio in Italia.
Gallo 1927, storica eccellenza di abbigliamento made in Italy, rinnova il nuovo ecosistema e-commerce globale concludendo la migrazione da Magento 2 a Shopify Plus insieme a Hoculus, partner tecnologico specializzato in soluzioni di commercio online.
Cegid, uno dei principali fornitori europei di soluzioni di gestione aziendale cloud per la finanza, le risorse umane e il retail, in partnership con ShippyPro, la “AI-powered shipping platform” progettata per il commercio globale, ha supportato la logistica omnicanale dell’azienda italiana di abbigliamento sportivo Macron.
Giftify, tra i principali fornitori di programmi di gift card per il settore globale dei centri commerciali con oltre 500 destinazioni retail in Europa e Medio Oriente, ha condotto un ampio studio di mercato su 7.500 consumatori in 9 mercati europei, Italia inclusa, per analizzare come i consumatori acquistano, regalano e utilizzano le gift card…
Shopfully, tech company italiana specializzata nel drive-to-store, ha annunciato tre nuove nomine all’interno del suo team italiano: Martina Romito come industry head, Matteo Bertè con il ruolo di industry head programmatic e Mauro Genco in qualità di media agency team lead.
La piattaforma italiana 2ndAct, che consente ai brand di integrare il proprio second-hand nel loro stesso catalogo, ha analizzato l’impatto della strategia di gestire in maniera diretta il proprio usato per il marchio di sneaker Moaconcept.