In occasione del Ces 2026 di Las Vegas, la startup francese Allergen Alert ha presentato un’innovazione destinata a rivoluzionare la sicurezza alimentare: il primo dispositivo portatile in grado di rilevare allergeni e glutine direttamente nel piatto, con precisione da laboratorio.
A differenza degli scanner di codici a barre o delle app che tentano di interpretare la foto di un piatto, questo mini-laboratorio tascabile si basa su una bustina monouso brevettata derivata dalle tecnologie di laboratorio di bioMérieux. Compatto, leggero e alimentato a batteria, il dispositivo consente alle persone con allergie alimentari o celiachia di testare autonomamente il proprio cibo, ovunque si trovino.
L’utente inserisce un campione di cibo in una pouch sigillata monouso, che automatizza tutte le fasi del test: preparazione, estrazione delle proteine, migrazione, rilevamento e analisi. In pochi minuti, il risultato indica chiaramente la presenza di allergeni o glutine. Un approccio “sample-in, result-out” che riduce al minimo l’intervento umano e garantisce affidabilità.
Il mini-laboratorio è stato sviluppato in collaborazione con allergologi, pazienti allergici e gruppi di sostegno, nonché esperti in sicurezza alimentare e nel settore della ristorazione. Rendendo disponibile in pochi minuti e ovunque un rilevamento di livello laboratoriale, Allergen Alert apre una nuova era nel controllo della sicurezza alimentare sia individuale sia collettiva. Grazie alla preparazione automatizzata dei campioni, le applicazioni future potrebbero estendersi ben oltre gli allergeni, includendo analisi alimentari più ampie, test dell’acqua, monitoraggio ambientale e altro ancora.
“Quando mia figlia Margot è andata in shock anafilattico – afferma Bénédicte Astier, ceo e fondatrice di Allergen Alert – ho provato ciò che troppe famiglie conoscono fin troppo bene: la paura che la vita possa cambiare a causa di un solo pasto. Mi sono resa conto che avevamo bisogno di una cintura di sicurezza in più, un modo per testare il cibo ovunque e in qualsiasi momento. Qualcosa di concreto, affidabile e immediato che restituisse il controllo alle persone con allergie e a chi si prende cura di loro. Da quella presa di coscienza è nata Allergen Alert: la convinzione che la tecnologia possa trasformare la paura in fiducia e consentire a tutti di godersi un pasto senza sentirsi come se stessero mettendo a rischio la propria salute a ogni boccone”.
La startup, incubata nel programma InVenture, ha chiuso un round da 3,6 milioni di euro e punta a lanciare la produzione industriale entro fine 2026, quando apriranno i preordini. Le pouch costeranno meno di 10 dollari, anche in abbonamento.