Grazie alla partnership con Intesa Sanpaolo e Bancomat S.p.A., è disponibile in Italia Huawei Pay, che consentirà ai titolari di una carta emessa da Intesa Sanpaolo su circuito PagoBancomat di utilizzare il proprio smartphone Huawei per effettuare pagamenti contactless nei negozi abilitati.
Con Huawei Pay, Bancomat S.p.A. avvia la prima soluzione in Europa di enrollment della carta PagoBancomat via NFC. Per tutti i titolari di carte PagoBancomat emesse da Intesa Sanpaolo sarà infatti possibile avviare la digitalizzazione delle carte nel wallet avvicinando semplicemente la propria carta al dispositivo Huawei, che leggerà automaticamente i dati garantendo al contempo massima praticità e totale sicurezza.
Le modalità di utilizzo in fase di pagamento prevedono pochi passaggi, semplici e intuitivi. Appoggiando lo smartphone Huawei al POS è possibile attivare la transazione tramite il tasto Paga e, nel caso in cui lo schermo del device sia bloccato, è sufficiente cliccare il doppio tasto laterale e autorizzare con il riconoscimento dell’impronta digitale.
In Italia Huawei AppGallery conta oltre 6,3 milioni di utenti attivi mensili e dispone di 12.000 app in 18 categorie, di cui quelle bancarie sono state tra le più implementate negli ultimi mesi.
“L’annuncio della disponibilità di Huawei Pay segna un momento importante sia per l’azienda, che conferma l’impegno costante per ampliare l’offerta di AppGallery, sia per gli utenti Huawei che da oggi hanno a disposizione un ulteriore servizio mobile che li agevola nella vita di tutti i giorni, semplicemente con uno smartphone”, dichiara Pier Giorgio Furcas, Deputy General Manager Huawei Consumer Business Group Italia. “Siamo molto soddisfatti della collaborazione che abbiamo portato avanti con Intesa Sanpaolo e BANCOMAT S.p.A per ottenere un risultato concreto in tema di innovazione e trasformazione digitale. Attivo per la prima volta in Italia, prevediamo che in futuro si potrà estendere agli altri paesi europei.”
“La domanda dei pagamenti contactless è in continua crescita. Sempre più persone prediligono l’utilizzo di strumenti digitali per i pagamenti in mobilità. La comodità della smaterializzazione delle carte su cellulare è diventata un’abitudine irrinunciabile per un numero sempre più ampio di consumatori. Oggi con Huawei Pay rafforziamo il presidio digitale di Bancomat con l’intento di espandere sempre più le nostre quote di mercato digitali. Il tutto a beneficio degli oltre 34 milioni di italiani che utilizzano quotidianamente le nostre carte PagoBancomat e che vogliamo sostenere rendendo le transazioni di denaro sempre più semplici e immediate”, afferma Oscar Occhipinti, Direttore Marketing & Commerciale di Bancomat S.p.A.
“Intesa Sanpaolo è la prima banca in Europa a rendere disponibile Huawei Pay per i propri clienti, che disporranno così di un ulteriore strumento per pagare i propri acquisti utilizzando lo smartphone: un gesto semplice, veloce, sicuro e anche sostenibile, per fare del mobile payment un’abitudine quotidiana. Con Huawei Pay, tra le soluzioni più innovative del mercato, Intesa Sanpaolo guarda avanti verso un mondo sempre più cashless e conferma la propria leadership e l’impegno nella diffusione della cultura digitale, anche in risposta ai nuovi trend e alle esigenze di un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo per età e aspettative”, dichiara Claudia Vassena, responsabile Direzione Sales & Marketing Digital Retail di Intesa Sanpaolo.
Vip, l’Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta, rafforza la propria posizione di principale fornitore di mele biologiche in Europa anche grazie all’impianto di confezionamento bio integrato nella cooperativa Juval, una delle strutture più moderne e specializzate del settore.
Alisea, azienda vicentina B Corp punto di riferimento per le grandi aziende italiane nel recupero di scarti per realizzare oggetti di design, ha chiuso il 2025 con numeri più che positivi: il fatturato è aumentato del 15% in un anno, raggiungendo un valore vicino ai 2 milioni di euro.
Data4, operatore e investitore europeo nel mercato dei data center, ha annunciato la nomina di Aurore Chiquot come nuovo Group head of communication, un ruolo chiave per sostenere gli ambiziosi obiettivi di sviluppo del Gruppo.
Secondo l’ultima edizione dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy, dopo il boom durante gli anni del Covid, il canale online ha perso parte del suo slancio, pur restando rilevante per chi cerca comodità e confronto immediato tra le offerte, ma l’introduzione dell’AI lo sta rilanciando grazie a esperienze personalizzate.
Amazon Business compie un passo significativo verso la trasparenza e la responsabilità nella supply chain introducendo, all’interno del proprio marketplace B2B, l’integrazione delle valutazioni di sostenibilità EcoVadis.
Secondo il report “Inside the Conversational AI Revolution” realizzato da Twilio, società americana specializzata nel settore dell’engagement dei clienti, la vera sfida dell’intelligenza artificiale conversazionale non è la velocità, ma la capacità di costruire relazioni di fiducia e aumentare la fidelizzazione.
Perfect Corp., azienda specializzata nelle tecnologie di bellezza e moda basate sull’intelligenza artificiale e sulla realtà aumentata, ha siglato una nuova partnership con Phoenix Pharma Italia – tra i principali operatori di servizi integrati per la salute nel nostro Paese tra retail e wholesale – per introdurre un’innovativa esperienza digitale…
Sharp Display Solutions Europe, la divisione audio-video di Sharp Europe, ha lanciato la nuova gamma di proiettori a marchio Sharp, basandosi sulla tradizione di qualità e competenza nel settore della proiezione in ambito display.
Prune Nouvion, country manager France di TripleLift – creative supply-side platform (Ssp) internazionale specializzata nello sviluppo di soluzioni tecnologiche proprietarie che integrano creatività, media e dati – guiderà la strategia di espansione dell’azienda in Europa Meridionale, nel ruolo di head of Southern Europe, in forza delle partnership…
Cls, società del Gruppo Tesya specializzata in soluzioni avanzate per la movimentazione di materiali e della logistica, ha portato a termine la fusione per incorporazione del brand Degrosolutions che a partire dal 1° gennaio 2026 opererà sotto il suo marchio.