Imoon, player di riferimento nella progettazione e produzione di soluzioni illuminotecniche integrate per i settori food & fashion retail, ha conquistato il secondo posto (Silver) nella categoria XL, dedicata agli stand di grandi dimensioni, agli Exhibitor Magazine’s EuroShop Awards di EuroShop 2026 a Düsseldorf.
Con il suo Imoon Studios, guidato dal claim “Beyond the Light”, l’azienda si è posizionata tra i migliori espositori della fiera, distinguendosi per l’eccellenza in estetica, funzionalità e innovazione, i criteri chiave valutati dalla giuria internazionale di Exhibitor Magazine. In questo scenario Imoon ha presentato due anteprime assolute, la prima delle quali è Service Track, un innovativo sistema che riunisce tutti gli impianti e le tecnologie funzionali a uno spazio commerciale in un’unica architettura. Grazie ai connettori patent pending, alimentazione, trasmissione dati, illuminazione, audio, sicurezza, sensoristica e predisposizione per connessioni AI-ready, convergono in una soluzione integrata, concepita per garantire pulizia visiva, flessibilità progettuale e una superiore efficienza complessiva.
Imoon dà forma a una nuova dimensione della comunicazione in-store con Vision, l’inedita soluzione che unisce in modo nativo illuminazione e informazione, trasformando i corpi illuminanti in media digitali, capaci di veicolare contenuti informativi, promozionali e di servizio nell’intera area dello store. Dalle casse alle corsie, fino alle velette di reparto, la luce diventa strumento di orientamento, coinvolgimento e relazione con il consumatore. Numerazione delle casse, messaggi promozionali, indicazioni di reparto, contenuti di cross-selling e segnali di sicurezza si integrano direttamente nell’elemento illuminotecnico, rendendo la comunicazione parte organica dello spazio.
“Nella giusta luce, al momento giusto, tutto è straordinario – dichiara Pierluigi Gusmani, international sales director di Imoon – è il principio che guida il nostro approccio: un metodo progettuale in cui l’illuminazione non si limita a valorizzare lo spazio, ma diventa storytelling. Una visione che trova in EuroShop la sua massima espressione nello stand realizzato come un vero e proprio studio cinematografico immersivo. Il progetto espositivo si sviluppa come una sequenza di scene di un film, dove ogni dettaglio racconta una storia e il visitatore diventa parte dell’esperienza”.