Il primo quotidiano sulla tecnologia nel retail
Aggiornato a
Technoretail - Le tecnologie che stanno ridisegnando il retail e la Gdo secondo Ibm
Grazie all’AI, i retailer possono prevedere la domanda e gestire la rotazione dei prodotti e della shelf life
Information
Imprese

Le tecnologie che stanno ridisegnando il retail e la Gdo secondo Ibm

Information
- Ibm Consulting Italia retail - Ibm Consulting Italia AI - Ibm Consulting Italia edge computing

Nel retail e nella Gdo la trasformazione digitale non è più una prospettiva futura, ma una leva strategica già in azione lungo l’intera filiera. Dall’intelligenza artificiale applicata alla previsione della domanda fino all’edge computing nei nodi logistici, nuove tecnologie stanno ridefinendo efficienza, sostenibilità e capacità di risposta al mercato. Ne parliamo con Cristina Ingrassia, VP & senior partner commercial cluster di Ibm Consulting Italia, per comprendere quali innovazioni stanno davvero cambiando il volto del retail.

 

Il retail e la Gdo stanno vivendo una fase di profonda trasformazione. Quali sono le principali direttrici di cambiamento?

L’industria retail sta attraversando una trasformazione significativa, trainata dall’integrazione di nuove tecnologie e modelli organizzativi innovativi. Questi progressi stanno ridefinendo il modo in cui i retailer operano, migliorando efficienza, sostenibilità e soddisfazione del cliente. È fondamentale comprendere il ruolo strategico di queste tecnologie e modelli nel settore retail. L’intelligenza artificiale e i modelli predittivi, ad esempio, stanno rivoluzionando le operazioni retail, dalla previsione della domanda alla gestione della rotazione dei prodotti e della shelf life. Grazie all’AI, i retailer possono prevedere con precisione la domanda dei consumatori, garantendo la disponibilità dei prodotti giusti al momento giusto. Ciò non solo aumenta la soddisfazione del cliente, ma riduce anche gli sprechi minimizzando overstock e stockout. I modelli predittivi contribuiscono, inoltre, a ottimizzare i livelli di inventario, gestire la shelf life e ridurre gli sprechi di prodotti deperibili, favorendo un ambiente retail più sostenibile.

 

Un altro tema centrale è quello delle supply chain regionali e della logistica di prossimità. Quali benefici stanno emergendo?

La transizione verso supply chain regionali e logistica di prossimità sta consentendo un sistema di distribuzione alimentare più reattivo e sostenibile. Attraverso l’approvvigionamento locale e la riduzione delle distanze percorse dai prodotti, i retailer possono diminuire la propria impronta di carbonio e supportare le economie locali. La logistica di prossimità garantisce tempi di consegna più rapidi e prodotti più freschi per i consumatori, migliorando l’esperienza complessiva di acquisto. Questo approccio permette inoltre ai retailer di essere più agili e reattivi ai cambiamenti della domanda e delle condizioni di mercato.

Technoretail - Le tecnologie che stanno ridisegnando il retail e la Gdo secondo Ibm

 

Come stanno evolvendo i magazzini in un contesto sempre più omnicanale?

I magazzini si stanno evolvendo verso modelli ibridi capaci di gestire simultaneamente flussi B2B e B2C. Questa evoluzione è guidata dalla convergenza tra fisico e digitale all’interno del punto vendita, rendendo necessarie soluzioni di automazione flessibile. I sistemi automatizzati possono gestire in modo efficiente l’inventario, processare ordini e gestire resi, rispondendo alle esigenze sia dei clienti business sia dei consumatori finali. Questa flessibilità consente ai retailer di soddisfare un’ampia varietà di esigenze ottimizzando al contempo l’efficienza operativa.

 

Che ruolo gioca l’edge computing nella supply chain del futuro?

L’edge computing svolge un ruolo cruciale nella decentralizzazione dell’intelligenza operativa, aumentando velocità, resilienza e adattabilità nei nodi logistici. Processando i dati più vicino alla fonte, l’edge computing riduce la latenza e migliora le capacità decisionali in tempo reale. Ciò è particolarmente importante nella gestione della supply chain, dove informazioni tempestive e accurate sono fondamentali. Le supply chain data-driven sfruttano l’edge computing per ottimizzare le operazioni logistiche, migliorare la gestione dell’inventario e aumentare la resilienza complessiva della catena del valore.

 

La sostenibilità dell’ultimo miglio è sempre più strategica. Quali modelli stanno emergendo?

La sostenibilità nella consegna dell’ultimo miglio sta diventando una priorità per i retailer, e nuovi modelli di distribuzione e sinergie tra logistica urbana, micro-fulfillment center e tecnologie green stanno aprendo la strada. Le soluzioni di logistica urbana, come i micro-fulfillment center, consentono di conservare i prodotti più vicino ai consumatori, riducendo tempi di consegna ed emissioni. Le tecnologie green migliorano ulteriormente la sostenibilità dell’ultimo miglio. Questi modelli innovativi riducono l’impatto ambientale delle consegne e migliorano al contempo l’efficienza e la soddisfazione del cliente.

 

In conclusione, quale scenario si profila per i retailer che sapranno investire nelle direttrici di cui abbiamo parlato?

L’integrazione strategica di nuove tecnologie e modelli organizzativi sta ridefinendo il settore retail. AI e modelli predittivi, supply chain regionali, automazione flessibile, edge computing e consegna sostenibile dell’ultimo miglio stanno guidando questa trasformazione, consentendo ai retailer di operare in modo più efficiente, sostenibile e reattivo. Man mano che queste tendenze evolvono, i retailer che abbracceranno queste innovazioni saranno meglio posizionati per prosperare in un mercato sempre più competitivo.

       
    Il sito Technoretail - Le tecnologie che stanno ridisegnando il retail e la Gdo secondo Ibm

Technoretail - Le tecnologie che stanno ridisegnando il retail e la Gdo secondo Ibm