Vip, l’Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta, attraverso una combinazione di competenze agricole e investimenti mirati in tecnologie di selezione, automazione e conservazione avanzata riesce a garantire una qualità costante delle mele per dodici mesi l’anno.
Le cooperative dei produttori Vip operano come una rete tecnologica integrata in tutta la Val Venosta, condividendo processi e standard per offrire un servizio di altissimo livello ai clienti trade. Negli ultimi anni, gli impianti sono stati modernizzati gradualmente per perfezionare le tecnologie di conservazione Dca, Ilos, Ulo e CA, utili a mantenere costante la qualità del prodotto.
L’investimento massiccio in automazione e in sistemi di confezionamento delicati permette oggi di gestire circa il 90% delle mele attraverso sistemi automatizzati. Ogni ordine viene controllato digitalmente prima della spedizione e successivamente distribuito. Questo approccio garantisce che la precisione tecnologica resti sempre al servizio del territorio, valorizzando il lavoro dei produttori e soddisfacendo le richieste dei mercati internazionali più esigenti.
La merce calibrata viene lavorata all’interno dei magazzini automatici ad alta scaffalatura secondo il principio Fifo (First In, First Out). L'impiego della conservazione in atmosfera controllata dinamica (Dca) e di sensori avanzati permette di mantenere la qualità ottimale riducendo i consumi energetici.
L’intelligenza artificiale gioca un ruolo di rifinitura nelle linee di selezione, rendendo la classificazione della qualità delle mele oggettiva, precisa e affidabile. All'interno di speciali cabine, ogni mela viene fotografata fino a 60 volte in pochi secondi per analizzarne dimensione, colore e qualità. Per il confezionamento, Vip ha adottato soluzioni robotiche avanzate, che utilizzano bracci robotici per orientare e posizionare i frutti in base al colore e alla direzione del picciolo. A queste si affiancano altri macchinari, dotati di bracci multiceppo che operano su due lati contemporaneamente per raggiungere una capacità di 320 frutti al minuto. Inoltre, Vip ha introdotto carrelli elevatori senza conducente nei suoi impianti.
“Le nostre ultime innovazioni includono tecniche di selezione basate sull'apprendimento automatico per rilevare gli errori in modo rapido e preciso – commenta Peter Stricker, direttore di produzione di Vip – con l'obiettivo di mantenere intatta per tutto l'anno la qualità eccellente prodotta dai nostri contadini”.