Kone Industrial, realtà globale attiva nello sviluppo di ascensori, scale mobili e porte automatiche, ha scelto Kfi, azienda specializzata nell’implementazione di soluzioni e tecnologie per l’Industria 5.0, per ottimizzare e digitalizzare le attività di picking presso il proprio stabilimento di Pero (MI).
Nel sito produttivo milanese, dove ogni giorno vengono preparati kit e subpackage destinati ad alimentare le linee di assemblaggio, la precisione del picking rappresenta un elemento fondamentale per garantire continuità produttiva e qualità operativa. Nonostante la tracciabilità fosse già supportata dal sistema Mes, il processo si basava in larga parte sulla conoscenza storica e sull'esperienza dei singoli operatori. La complessità delle distinte e l'assenza di un supporto visivo strutturato esponevano infatti il processo a variabilità nelle performance e al rischio di prelievi errati, con possibili conseguenze sulla continuità produttiva.
Per rispondere agli obiettivi di miglioramento continuo definiti a livello corporate e ridurre le inefficienze operative, Kone Industrial ha adottato la tecnologia Pick-to-Light di Kfi. La soluzione utilizza etichette elettroniche (Esl) che guidano visivamente gli operatori attraverso segnali luminosi, indicando in modo immediato quale componente prelevare e in quale quantità. Integrato con il sistema Mes aziendale, il progetto ha consentito di standardizzare il processo di picking, svincolandolo dalla memoria storica del personale e rendendolo più affidabile, veloce e facilmente replicabile.
L'implementazione della soluzione ha prodotto risultati concreti fin dalle prime fasi del progetto. La velocità delle attività di picking è aumentata del 30%, consentendo di migliorare l'efficienza operativa e garantire una maggiore puntualità nell'alimentazione delle linee produttive. Parallelamente, la guida visiva fornita dal sistema ha ridotto in modo significativo il rischio di errori e di materiali mancanti nei kit, contribuendo a limitare le interruzioni di linea e le attività correttive. Anche l'inserimento di nuovi operatori è diventato più rapido grazie alla riduzione dei tempi di formazione, mentre il monitoraggio in tempo reale dello stato dei dispositivi e la possibilità di gestire autonomamente layout e associazione delle etichette hanno aumentato la flessibilità e la reattività dell'organizzazione.
"La tecnologia è un abilitatore straordinario, ma il vero motore del cambiamento resta la comunicazione costante con chi vive la linea ogni giorno – commenta Samuel Capaccioni, Pcu digital manufacturing solutions & lean team leader di Kone Industrial – oinvolgere attivamente gli operatori fin dalle prime fasi del progetto è stato fondamentale per il successo dell'iniziativa. Quando le persone si sentono parte del processo di innovazione, sono le prime a segnalare le inefficienze e a proporre soluzioni migliorative. Il sistema Pick-to-Light è stato accolto con entusiasmo perché semplifica il lavoro quotidiano, riduce lo stress da errore e valorizza la professionalità di ognuno".