«La prima riguarda l’integrazione della sensoristica applicata al digital signage – spiega Vincenzo Parisi – sollevando un prodotto, il cliente attiva automaticamente contenuti informativi e suggerimenti contestuali, rendendo l’esperienza d’acquisto più intuitiva, consapevole e immediata. Per i retailer questo si traduce in nuove possibilità di personalizzare la customer journey e di attivare strategie di cross-selling e up-selling guidate dai dati. La seconda innovazione è SmartDKey, un Sdk che, integrato nell’app del retailer, offre al consumatore informazioni aggiuntive sui prodotti basate sulle sue preferenze: l’etichetta elettronica diventa interattiva e comunica direttamente con lo smartphone, fornendo dati come allergeni, valori nutrizionali e tracciabilità».