Unione Italiana Food, associazione di categoria aderente a Confindustria che rappresenta le principali aziende del comparto confetteria, ha presentato i risultati di un’indagine sulle caramelle del futuro, evidenziando i principali driver di innovazione tecnologica, sostenibilità e sviluppo prodotto.
Dall’analisi emerge chiaramente come il settore stia evolvendo verso un modello sempre più orientato all’integrazione tra ricerca e sviluppo e nuove tecnologie, con l’obiettivo di coniugare gusto, benessere e sostenibilità. In questo scenario, la riduzione degli zuccheri si conferma la priorità assoluta per il 100% delle aziende, mentre cresce la centralità di ingredienti innovativi e funzionali.
Tra i principali trend si distingue l’utilizzo di ingredienti di origine vegetale e coloranti naturali e funzionali, indicato dall’83% delle imprese, con l’introduzione di soluzioni come spirulina, curcuma e estratti vegetali. Parallelamente, si afferma il segmento delle caramelle nutraceutiche, arricchite con vitamine, fibre, probiotici e sali minerali, a dimostrazione dell’integrazione crescente tra food e salute.
Sul fronte esperienziale, l’innovazione si traduce anche nello sviluppo di nuovi concept di prodotto, con caramelle caratterizzate da contrasti sensoriali estremi e da un posizionamento gourmet, che porta il comparto verso logiche tipiche del food premium. Allo stesso tempo, emerge una forte attenzione alla valorizzazione del territorio, attraverso l’impiego di materie prime certificate Dop e Igp.
Determinante è inoltre il ruolo delle tecnologie produttive: il settore punta su Industria 4.0, automazione avanzata e intelligenza artificiale, utilizzate sia per ottimizzare i processi industriali sia per analizzare i dati e prevedere le tendenze di consumo. L’AI si configura così come uno strumento strategico per supportare lo sviluppo di nuove ricette e migliorare l’efficienza operativa. Sul piano ambientale, le aziende accelerano l’adozione di energie rinnovabili (83%) e packaging ecocompatibili (67%), rafforzando l’impegno verso la sostenibilità.
“Il mondo intorno a noi cambia rapidamente, e con esso cambia il modo in cui i consumatori vivono il momento del comfort food – afferma Paolo Casoni, presidente del settore confetteria di Unione Italiana Food – in questa direzione, le caramelle in futuro rappresenteranno sempre più un'esperienza multidimensionale. Le aziende stanno lavorando a prodotti capaci di coniugare il piacere del palato con il benessere psicofisico delle persone, come caramelle con vitamine, sali minerali e probiotici con meno zuccheri e calorie. Anche il settore si sta evolvendo rapidamente, mettendo al centro l’innovazione tecnologica e utilizzando l’intelligenza artificiale anche come ausilio alla preparazione delle ricette, salvaguardando la grande tradizione italiana e proiettandola piuttosto verso il futuro”.