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Tulips continua la crescita con un terzo round di finanziamento

Tulips ha chiuso con successo il 30 giugno il terzo round di finanziamento da 4 milioni di euro, sottoscritto da un selezionato numero di imprenditori, professionisti e investitori professionali.

Attraverso i suoi dark store di prossimità Tulips è in grado di garantire prodotti locali di qualità, con lavorazione di fresco e super fresco, consegnati in tre ore. Il modello di business, basato su una filiera completamente integrata per gestire sia le merci che i clienti, garantisce una maggiore redditività. La società guidata da Enrico Martini ha chiuso il 2021 con 5 milioni di euro di fatturato e punta al raddoppio quest’anno. I clienti serviti nel 2021 sono stati 32.000, i prodotti consegnati circa 2 milioni con uno scontrino medio di 75 euro, in linea con l’online dei giganti della grande distribuzione in Italia.

Quello che parte adesso è per Tulips il quarto round di raccolta di capitali. Prima di quello appena chiuso da 4 milioni di euro, la società aveva incassato 300mila euro dal primo round tenutosi attraverso la piattaforma CrowdFundMe e successivamente 3 milioni dalla holding MTH di proprietà dell’imprenditore Gianluca Marchetti.

Technoretail - Tulips continua la crescita con un terzo round di finanziamento

“Stiamo già lavorando – annuncia Enrico Martini, Ceo di Tulips e co-fondatore della società con Mattia Mordenti - ad una nuova raccolta di capitali da 2 milioni di euro”. Se il round precedente era finalizzato a investimenti, soprattutto in tecnologia, per potenziare e robotizzare i quattro dark store di Cesena, Rimini, Ravenna e Bologna, il nuovo capitale è destinato alle prime acquisizioni. Il forte rallentamento dei consumi ha colpito negli ultimi mesi di caro-energia tutto il settore della grande distribuzione online, che aveva beneficiato dei lockdown durante la pandemia. In difficoltà sono soprattutto alcune aziende giovani e di minori dimensioni. “Stiamo guardando – afferma Enrico Martini – a realtà che possano integrarsi proficuamente nel nostro modello di business: in Emilia Romagna, dove oggi siamo presenti, ma non solo”.