Per migliorare la gestione delle scorte, evitare le rotture di stock e il conseguente trauma da scaffale vuoto, Vincenzo Morelli e Giulio Martinacci hanno dato vita a Tuidi, giovane startup con sede a Putignano (Bari), che ha da poco rilasciato la soluzione Delphi.
Delphi è un assistente virtuale in grado di automatizzare il processo di approvvigionamento dei prodotti nel mondo della distribuzione alimentare, incrociando milioni di dati relativi a variabili endogene ed esogene, come previsioni metereologiche, festività e dati dei competitor al fine produrre modelli di Intelligenza artificiale estremamente accurati che massimizzino le performance economiche dell’azienda.
L’innovazione tecnologica di Tuidi ha difatti portato numerosi vantaggi, eliminando sui punti vendita gestiti fino all’80% le mancate vendite, riducendo gli sprechi alimentari e, attraverso l’automazione dei processi, riducendo fino al 90% il tempo speso in operazioni ripetitive.
Grazie all’innovazione portata sul mercato, la startup ha ricevuto un finanziamento a fondo perduto di 110mila euro in seguito alla vincita del bando TecnoNidi della Regione Puglia, premiato come uno dei migliori progetti innovativi. Inoltre, Tuidi ha da poco chiuso un aumento capitale di 220mila euro grazie ad Angel Investor con esperienza nel settore, tra cui Antonio Perini, Ceo e founder della società logistica Milkman Technologies e tra i fondatori di Cortilia.
“Durante la pandemia abbiamo vissuto in prima persona l’esperienza di non riuscire a reperire beni di prima necessità trovando spesso scaffali vuoti e code nei supermercati - afferma Vincenzo Morelli - da qui la scelta di dar vita a Tuidi per venire incontro alle esigenze degli attori della distribuzione all’ingrosso e al dettaglio. Inizialmente, abbiamo cominciato con alcuni test in Puglia con due partner, un centro di distribuzione ed una catena di punti vendita. Grazie anche al supporto di due advisor come Alessandro Annovi e Jegor Levkovskiy abbiamo dato vita ad una soluzione che risolve tutte le principali problematiche del mondo della distribuzione organizzata ma allo stesso tempo sia personalizzabile per le necessità delle singole aziende, dalle PMI fino alla grande distribuzione organizzata” spiegano i due co-founder
“Servendoci di tecnologie cloud all’avanguardia ci interfacciamo rapidamente a qualunque azienda. Grazie ad algoritmi di machine learning valorizziamo migliaia di dati raccolti nel quotidiano trasformandoli in informazioni fondamentali con cui suggerire le migliori attività per massimizzare i profitti aziendali” afferma Giulio Martinacci.
“Abbiamo scelto di creare la nostra realtà al Sud e investire in Puglia perché l’ecosistema delle startup innovative qui è in continuo fermento. La Puglia è diventata una delle regioni italiane più fertili per la nascita e lo sviluppo di progetti d’impresa caratterizzati da una forte innovazione sociale e tecnologica come dimostrano i tanti bandi, finanziamenti, incubatori, eventi e momenti dedicati ad incentivare la cultura imprenditoriale” - affermano i due co-founder di Tuidi.
“Uno dei nostri traguardi è quello di portare occupazione in Puglia, quindi, invertire la rotta dei tanti giovani e professionisti del Sud Italia che emigrano per lavorare al Nord Italia o all’Estero ed al contempo attrarre e valorizzare i talenti dalle altre regioni e dal resto del Mondo attraverso l’innovazione” ammette Vincenzo Morelli.