L’Osservatorio sui bilanci 2020 delle Srl a cura del Consiglio e della Fondazione Nazionale dei Commercialisti ha fotografato lo stato dell’arte del settore trasporti e logistica, individuando i comparti più colpiti. A conquistare i primi posti, sembrano essere il trasporto terrestre di merci seguito a distanza dal trasporto area, marittimo e per acque interne e dal trasporto terrestre di passeggeri, mentre il segmento che mostra la variazione più contenuta è magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti.
Una contrazione del fatturato pari al -4,2% nell’anno pandemico rispetto al precedente, ma una crescita degli addetti del 6,9%. È questa difatti la fotografia del settore dei trasporti e della logistica. Il comparto, il cui campione analizzato riguarda 20.147 aziende, ha registrato una flessione dei ricavi più attenuata delle srl in generale. Il valore della produzione, invece, si è ridotto del 3,3% ed il valore aggiunto del -1,5%.
Analizzando il fatturato per macroaree territoriali, le Srl del Nord Est segnano il calo maggiore, in particolare, il Nord Ovest presenta il decremento più contenuto, seguito dal Centro e dal Sud.
A livello regionale invece si evidenziano decrementi del fatturato molto elevati in Valle d’Aosta, in Sardegna, in Sicilia, nelle Marche e in Puglia. In controtendenza il Trentino-Alto Adige, l’unica regione a presentare un incremento del fatturato. Nel Sud, a parte le Isole che fanno registrare le riduzioni del fatturato più elevate dell’area, seguite dalla Puglia, l’Abruzzo e la Campania rilevano contrazione dei ricavi superiori alla media nazionale, mentre Calabria, Basilicata e Molise presentano riduzioni del fatturato più basse della media nazionale. Nel Nord Ovest, dove si verifica la più alta riduzione del fatturato, la Lombardia, il Piemonte e la Liguria presentano cali inferiori alla media nazionale. Nel Nord Est, dove, il Trentino-Alto Adige è l’unica regione a presentare un incremento del fatturato, l’Emilia-Romagna denota la riduzione più elevata, seguita dal Veneto, mentre il Friuli-Venezia Giulia registra un decremento in linea con la media nazionale. Nel Centro, a parte il risultato molto negativo delle Marche, le regioni a seguire con il calo più elevato sono il Lazio e la Toscana, mentre l’Umbria presenta una riduzione del fatturato inferiore alla media nazionale.