Tetra Pak, azienda specializzata nelle soluzioni per il trattamento e il confezionamento alimentare, in collaborazione con Sterilgarda Alimenti, ha presentato il primo contenitore da 1 litro dotato di una barriera a base carta, segnando un nuovo importante traguardo nella transizione dell’industria del packaging in cartone verso materiali rinnovabili e a basse emissioni di carbonio.
L’introduzione di una barriera a base carta nella confezione in cartone Tetra Brik Aseptic 1000 Edge, uno dei formati più diffusi dell’azienda con il caratteristico top inclinato, porta il contenuto di materiale rinnovabile al 90% se abbinata a polimeri di origine vegetale. La barriera a base carta, in particolare, semplifica la struttura della confezione, riducendo da tre a due i materiali principali: carta e polimeri. L’incremento del contenuto di cellulosa può supportare l’infrastruttura di riciclo, migliorando il recupero e la qualità dei materiali e mantenendo al contempo la robustezza e la rigidità della confezione necessarie per proteggere i prodotti asettici lungo tutto il ciclo di vita.
Progettata per la distribuzione a temperatura ambiente, la confezione assicura una shelf life e prestazioni comparabili a quelle degli imballaggi asettici tradizionali con barriera di alluminio, riducendo allo stesso tempo l’impronta di carbonio fino al 50%, come verificato da Carbon Trust.
“In un contesto in cui la sostenibilità ambientale continua a plasmare l’industria alimentare e delle bevande – commenta Tatiana Liceti, executive vice president packaging solutions di Tetra Pak – questa innovazione rappresenta un passo avanti significativo. Introduce un nuovo materiale barriera che consente ai produttori di avvicinarsi ai propri obiettivi ambientali. Significa valorizzare il potere della carta per rendere le confezioni per bevande ancora più rinnovabili. Un risultato che nasce da una stretta collaborazione con i nostri clienti, supportandoli nell’offrire soluzioni responsabili che i consumatori richiedono con crescente attenzione”.
Questa novità, prima nel suo genere per il settore, segue un altro importante passo avanti compiuto da Tetra Pak nello sviluppo di materiali di imballaggio sostenibili di nuova generazione: l’investimento di 60 milioni di euro in un nuovo impianto pilota per la tecnologia della barriera a base carta, presso lo stabilimento dell’azienda a Lund, in Svezia.