Secondo la nuova ricerca globale realizzata da Soti, fornitore di soluzioni per la gestione dei dispositivi mobili e IoT, i consumatori italiani effettuano le loro scelte di acquisto in base alla propria percezione della sicurezza e alla possibilità di personalizzazione.
Lo studio, condotto su un campione di 13mila consumatori in 11 Paesi (1.000 in Italia), delinea come la tecnologia, le pressioni economiche e le crescenti preoccupazioni in tema di data security stiano ridefinendo le aspettative dei consumatori nei canali di vendita al dettaglio. Le soluzioni tecnologiche esistono già, ma non vengono ancora sfruttate in modo efficace, e ciò limita la capacità dei retailer di instaurare relazioni realmente personalizzate con i clienti. Solo il 47% degli italiani usa le app per accedere a offerte, sconti e punti, mentre il 32% gode di vantaggi come un checkout più rapido quando compra online.
La pressione economica incide fortemente sulle abitudini d’acquisto: il 30% degli italiani controlla l’origine dei prodotti privilegiando quelli nazionali, mentre l’82% dichiara di aver ridotto le spese a causa dell’incertezza economica. Accanto alle considerazioni economiche, il tema della sicurezza dei dati è sempre più determinante. Lo studio evidenzia che l’89% dei consumatori italiani è preoccupato per aspetti legati alla privacy, l’84% ci pensa due volte prima di acquistare da un brand che ha subito un attacco informatico e il 39% dichiara di aver già subito frodi legate alla vendita al dettaglio.
Lo studio sottolinea inoltre le aspettative crescenti dei consumatori verso l’uso dell’intelligenza artificiale nel retail: il 63% degli italiani apprezza suggerimenti d’acquisto generati dall’AI in-store, mentre il 59% gradisce comunicazioni marketing personalizzate. Un dato che conferma come l’innovazione tecnologica non sia più un valore aggiunto, ma un fattore competitivo essenziale.
“Per la prima volta l’Italia è stata inserita all’interno dello studio che dedichiamo ogni anno al settore retail – afferma David Parras, senior regional director, Sud Europa di Soti – si tratta di una scelta strategica, che evidenzia la volontà dell’azienda di puntare su un mercato retail chiave a livello europeo come quello italiano. Oggi le imprese del comparto retail non possono prescindere dall’offrire ai propri clienti un’esperienza di acquisto sempre più personalizzata e declinabile sia online sia all’interno del negozio fisico”.