Glovo ha ufficializzato la partnership strategica siglata con Stoneweg, società immobiliare svizzera, nell’ambito dell’espansione dell’area Quick Commerce lanciata recentemente.
In quest’area, rientrano le consegne rapide di prodotti dalle attività commerciali della propria città, dai supermercati ai negozi al dettaglio. L’accordo stabilisce che Stoneweg investirà 100 milioni di euro nella costruzione e ristrutturazione di immobili scelti nei mercati considerati chiave per Glovo. Di fatto, ciò permetterà di velocizzare l’espansione sia delle infrastrutture che dei centri logistici della piattaforma Glovo, parallelamente all’adesione di nuovi partner del comparto retail in ambito Quick Commerce.
Inizialmente, Glovo si concentrerà sulla crescita del proprio network di dark store (micro-magazzini di stoccaggio di prodotti di largo consumo dai quali partono direttamente le consegne) in Spagna, Italia, Portogallo, Romania e in altri Paesi europei in via di definizione. Glovo annovera già 18 dark store (ubicati a Barcellona, Madrid, Lisbona e Milano) e prevede di aprirne altri a Valencia, Roma, Porto e Bucarest. L’obiettivo prefissato consiste nell’avere a disposizione 100 dark store entro la fine dell’anno in corso.
Oscar Pierre, CoFounder and CEO di Glovo, ha affermato: “Crediamo che la terza generazione del commercio sia già realtà. A seguito della conclusione dell’accordo con Stoneweg, stiamo consolidando il nostro impegno per il Q-Commerce che ci consente di rendere disponibile alle persone un’ampia gamma di prodotti all’interno della città. A seguito dell’emergenza Covid-19, crediamo che i dark store rappresentino il futuro del retail nel mondo post-pandemico e che assisteremo a un cambio permanente delle abitudini di consumo, privilegiando le consegne rapide e in giornata”.
Poi, Pierre ha aggiunto: “Siamo entusiasti di poter continuare a espandere la nostra offerta a tutti i tipi di attività commerciali, dai negozi locali alle catene multinazionali, consentendo loro di raggiungere un numero sempre più ampio di clienti attraverso nuove soluzioni tecnologiche e un’infrastruttura altamente efficiente”.