Technoretail - Raee: dall’accordo di programma 2026 nuove opportunità per i retailer
Questo accordo introduce condizioni migliorative e incentivi specifici pensati per il mondo del retail
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Raee: dall’accordo di programma 2026 nuove opportunità per i retailer

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L’Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati (Aires) e l’Associazione Nazionale Commercianti Readio Televisione Elettrodomestici e Affini (Ancra), entrambe aderenti a Confcommercio, segnalano congiuntamente che, a partire dal 1° gennaio 2026, il nuovo accordo di programma siglato da industria e distribuzione può garantire a tutti i rivenditori significative opportunità di ottimizzazione e valorizzazione nella gestione dei dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee).

Questo accordo rappresenta un passo avanti importante per il settore, introducendo condizioni migliorative e incentivi specifici pensati per il mondo del retail. In particolare, per i rivenditori sarà fondamentale concentrare i conferimenti nei punti di raccolta designati, così da massimizzare l’efficienza operativa e accedere a premi e vantaggi economici dedicati.

Raggiungendo infatti – per ogni ritiro da parte dei sistemi collettivi assegnati ai singoli luoghi di raggruppamento – la cosiddetta “soglia di buona operatività”, ovvero una quantità di Raee pari a 1.800 kg per freddo e clima, 2mila kg per grandi bianchi, 3mila kg per TV e monitor, 1.500 kg per piccoli elettrodomestici e 140 kg per sorgenti luminose, sarà possibile ricevere indennizzi significativamente aumentati rispetto al precedente accordo.

Inoltre, per agevolare i piccoli negozi, sono state dimezzate le soglie minime – da 400 kg a 200 kg (R1-R2-R3-R4 standard, cioè senza batterie al litio) e a 100 kg (R4 con batterie al litio) a partire dalle quali è possibile richiedere ai sistemi collettivi l’effettuazione del ritiro senza incorrere in penalità. Le associazioni incoraggiano quindi le imprese a valutare come migliorare le performance della raccolta e restano a disposizione per fornire supporto e assistenza.

Prosegue inoltre il piano di incentivazione per la creazione di nuovi luoghi di raggruppamento e per accompagnare i rivenditori in questo percorso è disponibile un numero telefonico dedicato presso Ancra Confcommercio. Queste misure offriranno ai rivenditori del retail un quadro complessivamente più vantaggioso e strumenti concreti per cogliere tutte le nuove opportunità offerte dall’accordo.