Ochain Components, startup italiana d’avanguardia nel mondo mountain bike e discipline del Gravity fondata dal campione mondiale Fabrizio Dragoni, ha scelto di affidare tutta la parte digital del suo innovativo prodotto a Mirai Bay, la digital company associata a Una (Aziende della Comunicazione Unite).
L’accordo ha portato a disegnare una strategia su misura dedicata all’e-commerce e al digital a 360°, tesa a sostenere il posizionamento di Ochain presso un pubblico sempre più largo e ubiquo. Il prodotto di punta, coperto da cinque brevetti, è stato sviluppato dal team R&S di Ochain: uno “spider attivo” ispirato alle run chainless di campioni come Neko Mulally e Aaron Gwin, che simula l’assenza della catena e permette di pedalare senza incorrere nei fastidiosi svantaggi cinematici creati dall’interazione tra sospensione e trasmissione.
“Il progetto promettente di Ochain Components è destinato a stupire il mondo della mountain bike – commentano Lorenzo Ferrari e Davide Crapanzano, ceo e growth manager di Mirai Bay – e noi siamo determinati a portarlo al successo. Insieme al loro fantastico team, che con passione e dedizione ha fatto crescere in autonomia la società, lavoreremo nella direzione di uno sviluppo continuo, trasformando la visione di Ochain Components in realtà. Non succede tutti i giorni di essere scelti da società che in una manciata di anni sono diventate punti di riferimento per un intero settore e per manifestazioni di caratura internazionale. Ochain e i suoi brevetti, frutto di menti e persone straordinarie, hanno una potenzialità incredibile e siamo orgogliosi di far parte di questo team”.
Enrico Faggioli, marketing manager di Ochain Components, afferma: “Siamo molto felici di iniziare questa collaborazione con Mirai Bay, che ci ha colpito per la passione e curiosità per il nostro progetto. Ci siamo sentiti a casa e in pochissimo tempo ha perfettamente identificato le nostre necessità ideando una strategia chiara e concreta. Cosa tutt’altro che facile, in quanto siamo una startup su scala internazionale con un brand già molto esposto e conosciuto, a cui mancava però la cura della parte digital a 360°, perfettamente in linea con i nostri valori e modi di comunicare”.