Advice Group e Flying Tiger Copenhagen ripensano alla logica di engagement e loyalty in chiave phygital con una nuova app di gamification per superare le customer journey statiche.
L’app, concepita dalla martech company Advice, serve a un duplice e fluido utilizzo, sia in-store per effettuare il check-in e utilizzare i coupon sconto, sia out-of-store per conoscere meglio il mondo Flying Tiger e partecipare attivamente alla vita della community: è così che le persone si trovano al centro delle attenzioni da parte del brand e vengono coinvolte al di là della loro attitudine alla spesa.
È la gamification che offre uno strumento di connessione cruciale attraverso cui si è chiamati a mettersi in gioco: in questo modo si stimola un’interazione continuativa e funzionale anche fuori dai punti di vendita, che spinge l’utente a raggiungere ulteriori vantaggi esplorando nuovi prodotti e servizi o contribuendo alla R&S dell’azienda. Questo processo garantisce la raccolta approfondita di dati e informazioni, perché ogni azione permette di accumulare due tipologie di monete: i FlyingTigerCoins (Ftc) utili a sbloccare premialità come i buoni sconto da usare in-store semplicemente scansionando alla cassa il QR code del coupon scelto, e i Punti Esperienza (XP) per sbloccare i livelli del mondo-gioco e i vantaggi connessi.
Tutte queste feature hanno contribuito alla vittoria dell’app come Best of Gamification agli International Loyalty Awards di Dubai, uno strumento sviluppato proprio per accorciare le distanze rispetto ai propri clienti costruendo customer journey coerenti con le loro attitudini. “Questo premio conferma che il nostro percorso di valorizzazione della loyalty come centro di molteplici aspetti del business, e non solo dell’incremento della retention, sia la strada giusta per costruire la credibilità di un’azienda che conta su leve diversificate rispetto alla semplice transazione – afferma Fulvio Furbatto, ceo di Advice Group – brand come Flying Tiger Copenhagen dimostrano che apportare valori inclusivi nel rapporto con i consumatori sfruttando strategie di loyalty comportamentale porta a migliorare nettamente il livello della comunicazione oltre che ampliare la customer base coinvolta e consensata, in antitesi alla cookies apocalypse, ed è proprio questa la nostra direttrice”.