Secondo i dati presentati durante l’evento Netcomm Focus Payment & Logistics, il 30% degli acquisti online nel 2025 è stato saldato tramite digital wallet, a conferma di un ecosistema ormai pienamente orientato verso modelli digitali “card-based”.
Nel 2025, le abitudini di spesa online in Italia mostrano una netta differenza in base al dispositivo utilizzato: l’acquisto da Web e PC genera scontrini più elevati rispetto al mobile. Particolarmente rilevante è il peso dei servizi e del digitale, il cui valore medio è oltre il doppio rispetto a quello dei prodotti fisici. A livello di strumenti, il bonifico bancario si conferma la scelta per le transazioni di alto valore, con importi medi di 3,4 volte superiori alla norma, mentre i valori minimi si registrano per pagamenti tramite buoni sconto, contanti alla consegna o saldi account.
Parallelamente, il mondo fisico sta vivendo una profonda trasformazione guidata dalla tecnologia contactless. Nel primo semestre del 2025, i pagamenti tramite smartphone e wearable hanno raggiunto i 29,7 miliardi di euro (+46% rispetto all’anno precedente), portando il contactless a coprire il 94% delle transazioni in store. Ormai, una transazione su quattro passa dallo smartphone: un segnale inequivocabile dell’affermazione del modello softPos. Grazie alla tecnologia tap-to-phone, il punto vendita si libera dei vincoli della cassa fissa, permettendo ai collaboratori di gestire l’incasso in mobilità e trasformando il negozio in una piattaforma di servizio dinamica.
A riflettere questa vivacità è anche il comparto logistico: il volume delle spedizioni e-commerce nel nostro Paese è cresciuto dell’8,7%, nel 2025 toccando i 883 milioni di pacchi, secondo le rilevazioni del Delivery Index realizzato da Netcomm in collaborazione con Poste Italiane. A trainare la crescita sono i settori legati al lifestyle: abbigliamento, sport e accessori guidano la classifica (23,6% delle spedizioni totali).
“I pagamenti e la logistica non sono più semplici fasi operative, ma il cuore pulsante della relazione con il cliente nell’era dell’AI commerce – dichiara Roberto Liscia, presidente di Netcomm – oggi la sfida non è solo pagare o consegnare più velocemente, ma farlo ‘bene’: in modo fluido, sostenibile e personalizzato. Se da un lato il possibile avvento dell’agentic commerce trasformerà il checkout in un flusso invisibile e automatico, la logistica dovrà rispondere a una pressione dei volumi senza precedenti attraverso l’ottimizzazione dei costi e l’innovazione tecnologica. In questo scenario, la capacità di integrare i dati dal momento del pagamento fino all’ultimo miglio diventa la vera leva competitiva per garantire fiducia e valore a un consumatore sempre più esigente e attento all'impatto ambientale”.