Nasce Evalda, la piattaforma AI italiana per la compliance al Ppwr
Per ogni pack analizzato Evalda indica conformità al Ppwr, stima dei costi contributivi e piano correttivo
Information
News

Nasce Evalda, la piattaforma AI italiana per la compliance al Ppwr

Information
- Evalda Ppwr - Evalda piattaforma - Evalda AI

Da un progetto imprenditoriale che sta accogliendo investitori per accelerarne la diffusione nei principali Paesi europei, è nata Evalda, una piattaforma software 100% italiana multi-AI che aiuta le aziende ad affrontare l’entrata in vigore del Packaging and Packaging Waste Regulation (Ppwr): in pochi minuti valuta la conformità di un imballaggio, stima i costi contributivi e suggerisce gli eventuali correttivi per ottenere la conformità.

Evalda non è un consorzio, non è un ente di certificazione e non è affiliata ad alcun organismo di compliance; è uno strumento software indipendente. In questo modo si elimina il rischio di conflitto d’interesse implicito negli strumenti forniti dai consorzi che gestiscono le tassazioni e le transazioni.

La specificità di Evalda consiste nel fatto che utilizza un insieme di sistemi AI molto sofisticati, che si controllano a vicenda, con la supervisione di un pool di esperti europei. Opera in tutti i settori merceologici interessati dalla normativa europea (food & beverage, beauty, household, fashion, luxury e altri ancora). Essendo stata progettata per rispondere alle esigenze di tutte le imprese operanti in Europa, nonché di quelle extra-UE che esportano nel mercato UE, Evalda è attiva in sei lingue: italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo e olandese.

Il sistema risponde a tre domande operative per ogni imballaggio analizzato: conformità al Ppwr segnalando a che punto è il packaging rispetto ai requisiti di design e riciclabilità imposti dalla normativa, stima dei costi contributivi con proiezione delle tassazioni applicabili secondo gli schemi Epr nazionali rilevanti (in Italia contributo Conai), piano correttivo con suggerimenti specifici su cosa modificare per raggiungere la conformità.

Il Ppwr rappresenta una svolta epocale – afferma Laura Sabbadini, partner di Evalda e consulente con oltre 30 anni di esperienza nella gestione e nello sviluppo di attività nel settore della vendita di prodotti e servizi logistici – dal 12 agosto in avanti il packaging sarà considerato parte integrante della conformità del prodotto che protegge e trasporta. Il percorso, nato per ridurre gli imballaggi e i rifiuti prodotti e per incrementare l’economia circolare delle materie prime, sarà a pieno regime il 1° gennaio 2030, passando per una tappa intermedia – il 1° gennaio 2028 – in cui entreranno in vigore più regole e più obiettivi rispetto a quelli cogenti dal prossimo mese. Evalda è pronta ad assistere le imprese in questo percorso di allineamento che ha un forte impatto sul business, trasformando l’adeguamento normativo in un’opportunità per fare presto, ma soprattutto bene”.