Con l’entrata in vigore dal 2026 delle nuove disposizioni fiscali myPos, innovativa fintech impegnata nel supporto delle piccole e medie imprese in tutta Europa con soluzioni per i pagamenti digitali, suggerisce agli esercenti una serie di best practice per garantire piena conformità e più serenità nella gestione del proprio business.
In ottemperanza alle nuove norme fiscali, tutti gli esercenti italiani hanno l’obbligo di collegare i propri Pos ai registratori telematici (RT) o di registrarli con una procedura web chiamata “Documento Commerciale online”, un’apposita funzionalità messa a disposizione all’interno del portale web “Fatture e Corrispettivi”, come ricordato dall’Agenzia delle Entrate. Un cambiamento che, da un lato, mira a rendere più digitali e trasparenti i pagamenti e, dall’altro, comporta nuove responsabilità per commercianti e imprese, e conseguenti rischi in caso di errori o mancato adeguamento.
La normativa prevede, infatti, sanzioni specifiche in caso di errata registrazione della modalità di incasso o di mancata comunicazione del collegamento tra Pos e RT. In presenza di differenze tra i dati delle transazioni elettroniche e quelli dei corrispettivi giornalieri, l’Agenzia delle Entrate può effettuare verifiche. Per questo è importante aggiornare tempestivamente i dati dell’attività e rispettare le nuove scadenze, facendo riferimento alle indicazioni contenute nell’ultima guida operativa pubblicata dall’Agenzia delle Entrate.
Per garantire il rispetto delle nuove disposizioni fiscali, myPos suggerisce agli esercenti di raccogliere e organizzare tutti i dati identificativi di Pos e RT per ciascun punto vendita, monitorare regolarmente i report dei loro fornitori di servizi di pagamento e aggiornare la situazione tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate, scegliere soluzioni tecnologiche semplici, integrate e già conformi alle nuove normative per automatizzare la trasmissione dei dati fiscali e semplificare la compliance.
“Le nuove regole fiscali rappresentano una svolta per il commercio italiano in quanto accelerano la digitalizzazione e rafforzano la fiducia tra esercenti, consumatori e istituzioni – afferma Alessandro Bocca, country manager di myPos Italia – in questo scenario, la tecnologia non è solo uno strumento di compliance, ma un vero alleato per la crescita e la competitività delle imprese. Crediamo che la semplicità e la trasparenza siano la chiave per trasformare un obbligo in un’opportunità. Il nostro obiettivo è aiutare ogni merchant a cogliere i vantaggi della trasformazione digitale, garantendo sicurezza, continuità operativa e serenità in un mercato che sta affrontando numerose trasformazioni”.