Conad Adriatico compie quest’anno i suoi primi cinquant’anni di attività. Una storia lunga mezzo secolo basata sulla valorizzazione dei rapporti con il territorio promuovendo le migliori produzioni dei territori e sostenendo le piccole e medie aziende locali. Una responsabilità nei confronti dei territori e delle Comunità che solo nell’ultimo anno ha visto Conad Adriatico devolvere circa 3,5 milioni di euro per sostenere numerose iniziative solidale e di responsabilità sociale, in un anno ancora colpito dalle difficoltà imposte dalla pandemia.
Nata da una realtà a confine tra Marche ed Abruzzo, la Cooperativa attualmente è presente in 5 Regioni italiane con 453 punti vendita sul territorio e un fatturato di oltre 1.800 milioni di euro, in crescita del 7,72% rispetto all'anno precedente, e con una previsione per il 2022 di 1.918 milioni di euro. Nell’ultimo anno la rete delle partnership locali di Conad Adriatico conta 929 fornitori locali con i quali ha sviluppato un fatturato di 394 milioni di euro.
Proprio la presenza capillare e il modello imprenditoriale di Conad Adriatico hanno permesso alla Cooperativa di rafforzarsi in tutte le regioni dove opera, confermandosi primo gruppo distributivo in Abruzzo e realtà leader nel territorio di competenza, con una quota di mercato complessiva del 18,2%. Conad Adriatico si conferma inoltre come prima azienda Top della grande distribuzione nella Regione Marche nella classifica stilata dalla prestigiosa Fondazione Aristide Merloni.
“Conad Adriatico da 50 anni è una filiera di persone al servizio di molte comunità. Orgogliosi della leadership acquisita, quest’anno celebriamo i nostri primi 50 di attività consapevoli dell’importante patrimonio valoriale costruito e della maggiore responsabilità verso le persone, imprese e territorio – ha dichiarato Antonio Di Ferdinando Amministratore Delegato di Conad Adriatico. Un traguardo importante che arriva purtroppo in un momento particolarmente drammatico sul fronte internazionale. Come tutti nel mondo, anche noi di Conad Adriatico stiamo osservando gli sviluppi in corso in Ucraina con grande preoccupazione e speriamo in un ritorno alla pace, in sicurezza, il prima possibile. Per quel che ci riguarda continueremo a fare la nostra parte impegnandoci insieme ai nostri Soci per sostenere le comunità e promuovere azioni ed iniziative virtuose sul territorio. Ascoltare, accompagnare le Persone e le Comunità, creare valore condiviso per i territori che ci ospitano è la nostra naturale vocazione”.
Prosegue Di Ferdinando: “Un doveroso ringraziamento va a tutte le persone che hanno reso questo traguardo possibile: Soci, collaboratori e tutti coloro che con il proprio lavoro hanno fatto nascere e crescere Conad Adriatico fino alla realtà di oggi. Per il futuro il nostro impegno va in questa direzione, per continuare ad evolvere verso nuovi obiettivi, abbracciando le sfide dei nostri tempi e crescere insieme alle nostre comunità per rafforzare sempre più il nostro essere “Persone Oltre le Cose”.