Secondo un sondaggio realizzato negli Stati Uniti dagli esperti di Medallia Market Research, la divisione dedicata alle ricerche di mercato del leader globale nelle soluzioni per la gestione dell’experience, i consumatori spenderanno meno in occasione dei prossimi Black Friday e Cyber Monday.
Il 60% degli intervistati – su un campione di circa 2.200 consumatori – prevede infatti di ridurre la spesa soprattutto per l’acquisto di regali, in particolare quelli di Natale. La tendenza che emerge, causata dall’inflazione, è una contrazione del numero degli acquisti solo in parte controbilanciata dall’innalzamento del budget per il singolo prodotto, previsto soprattutto per i regali destinati alla cerchia familiare ristretta.
Le aziende dovranno inoltre tenere conto di ulteriori trend, il primo dei quali è la conferma della preferenza da parte dei consumatori per i pure player online – Amazon in testa – e i mass retailer come Walmart. Infatti, alla richiesta d’indicare su quale tipologia di negozio si rivolgeranno per gli acquisti del Black Friday e Cyber Monday emergono come favoriti i mass merchant (49%) e pure player (47%), seguiti a grande distanza dai department store (25%) e dalle catene tech (24%).
Il 67% del campione ha dichiarato che utilizzerà per oltre il 40% dei propri acquisti in quel periodo il canale online, i negozi di vicinato saranno scelti per una visita e per l’acquisto di persona, mentre le catene saranno opzionate per un’experience omnicanale, prediligendo quindi i player in grado di agevolare la selezione dell’articolo online e la transazione in negozio e viceversa. Gli intervistati si sono detti più propensi a un acquisto online nelle settimane precedenti le festività vere e proprie, mentre lo shopping fisico sarà privilegiato a ridosso di queste date. In termini di categorie, nella “lista della spesa” entreranno prioritariamente abbigliamento (51%), tech (44%), entertainment (34%) e giocattoli (32%).
L’analisi delle fasce di età conferma come le generazioni siano influenzate nei loro comportamenti d’acquisto da elementi diversi: la Gen Z e Alpha dall’advertising e dalle recensioni di TikTok, oltre che dall’impegno dei brand in ambito green & sociale, mentre per i Millennials risulta determinante l’esperienza che ruota intorno ai prodotti/brand. I boomer sono un caso a parte, ancora concentrati sul prodotto in sé. Da segnalare che inizia ad avanzare l’uso di tool generativi come ChatGpt per avere idee di regali tra la Gen Z e Alpha (ma anche tra i Millennials): entrambi i cluster dichiarano per oltre il 20% questa intenzione che impatta in misura decisamente minima sulle fasce di età più mature.