Primi ottimi riscontri per il nuovo modello circolare di Cpr System e la sua validità alla luce soprattutto della transizione ecologica e digitale. Da questo mese di dicembre, difatti, è stato avviato con successo l’importante processo di trasformazione che vedrà, nell’arco dei prossimi due anni, il passaggio dalla cassa verde alla nuova cassa smart REDEA.
Una transizione che è già iniziata con le prime attivazioni da parte di Coop Centro Italia a Castiglione del Lago (4 milioni di movimenti su base annua), di Coop Sait a Trento (2,5 milioni di movimenti), e del centro commerciale L’Abbondanza del Gruppo Selex a Città di Castello (1,8 milioni di movimenti). Punti di distribuzione a cui si aggiungeranno ai primi di gennaio 2022 altri 5 nuovi siti, con una previsione annua di circa 15 milioni di movimenti. E con un obiettivo finale che dovrebbe portare nel prossimo biennio, alla trasformazione di ben 16 milioni di casse verdi, che saranno quindi rigranulate e riutilizzate.
La nuova iniziativa di Cpr System, che arriva dopo il via del progetto Newpal insieme a Lucart per la realizzazione di un pallet in plastica riciclata ottenuta dal post consumo del Tetrapack, e l’apertura di una filiale in Spagna, risponde appieno alla domanda di sostenibilità ambientale ed economica delle aziende che avranno la possibilità di aumentare l’efficienza logistica diminuendo i costi energetici, nel rispetto dell’ambiente.
Le casse REDEA, disponibili in 6 formati, hanno dimensioni e peso inferiori alle precedenti, consentendo un’ottimizzazione dei trasporti con un risparmio di circa il 20% rispetto al passato e generando un risparmio del 10,3% nelle emissioni di CO2 in fase di trasporto, e un consumo ridotto dell’1,66% di carburante. E non solo. La presenza dell’etichetta Smart-Label, dotata di codice a barre e un tag RFID, consentiranno inoltre di gestire ed elaborare tante informazioni importantissime per l’ottimizzazione del sistema.