Technoretail - Insalate di IV gamma: minori costi e più sicurezza grazie all’ozono
La concentrazione di ozono in acqua ha prolungato la shelf life del prodotto fino a 15 giorni
Information
News

Insalate di IV gamma: minori costi e più sicurezza grazie all’ozono

Information
- Met Ozone Experts ozono lavaggio insalate - Met Ozone Experts sostenibilità - Met Ozone Experts recupero acque

La Stazione Sperimentale per l’Industria delle Conserve Alimentari (Ssica), il Cft Group e l’azienda bolognese Met Ozone Experts hanno sviluppato il progetto O3 Fresh Cut 360 per ottimizzare il processo di lavaggio delle insalate di IV gamma attraverso l’uso dell’ozono.

Il progetto si poneva diverse finalità chiave. Tra queste, il lavaggio con ozono per valutare l'efficacia di questo gas nel ridurre la carica microbica e batterica sulle insalate senza l’utilizzo di altri agenti chimici. Altro focus è stata l’eliminazione del biofilm, esaminando la capacità dell’ozono nel rimuoverlo dalle condotte idriche rispetto ai metodi tradizionali. Altrettanto importante è stato il recupero delle acque, verificando la possibilità di riutilizzare le acque di lavaggio trattate con ozono per altri processi aziendali, contribuendo a una maggiore sostenibilità, oltre alla riduzione dei costi di gestione.

La misurazione dell’ozono in acqua ha dimostrato come nel processo di lavaggio, la concentrazione di ozono in acqua ha prolungato la shelf life del prodotto fino a 15 giorni, mantenendo intatte le proprietà organolettiche e al quindicesimo giorno la carica batteria risultava al di sotto del 50% dei valori di sicurezza di legge. Il monitoraggio ambientale ha confermato mediante test che l’utilizzo dell’ozono non ha alterato i limiti di sicurezza stabiliti dalle normative, assicurando condizioni di lavoro sicure per gli operatori.

La macchina utilizzata nel progetto, ideata da Met Ozone Experts, è stata fondamentale per monitorare e ottimizzare l’utilizzo dell’ozono nell’acqua. Questo dispositivo ha permesso di analizzare in tempo reale la qualità dell’acqua e dosare con precisione la quantità di ozono necessaria per garantire l’efficacia del trattamento. Grazie ai dati ottenuti è stato possibile dimostrare come l’integrazione dell’ozono nel processo produttivo abbia permesso all’azienda di ridurre l’uso di agenti chimici convenzionali, diminuendo l’impatto ambientale e migliorando l’efficienza operativa. Grazie alla possibilità di riciclare le acque di lavaggio, si è registrato un abbattimento del consumo di risorse idriche, contribuendo a rendere il sistema produttivo più sostenibile. Inoltre, l’adozione di queste tecnologie innovative ha avuto un impatto positivo sull’immagine aziendale, rafforzando la reputazione dell’azienda come leader nell’adozione di pratiche ecologiche e rispettose dell’ambiente.